Manuel Bortuzzo, Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano in carcere per tentato omicidio: “Merita giustizia”

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 febbraio 2019 23:30 | Ultimo aggiornamento: 7 febbraio 2019 8:33
Manuel Bortuzzo, Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano in carcere per tentato omicidio: "Siamo qui per rendergli giustizia"

Manuel Bortuzzo, Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano in carcere per tentato omicidio: “Siamo qui per rendergli giustizia”

ROMA – Sono stati fermati con l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo d’arma, Lorenzo Marinelli e Daniel Bazzano, i due ragazzi che hanno ammesso di aver sparato per sbaglio al nuotatore Manuel Mateo Bortuzzo. Il giovane di 19 anni è stato colpito nella notte tra sabato 2 e domenica 3 febbraio, nel quartiere residenziale Axa, a Roma.

I due sospettati verranno ora trasferiti in carcere. A sparare, spiega l’avvocato Alessandro De Federicis, legale di Marinelli sarebbe stato il suo assistito mentre Bazzano guidava lo scooter. “Siamo qui perché Manuel deve avere giustizia. Siamo distrutti. E’ stato un tragico errore”, hanno detto i due giovani presentandosi in Questura. Secondo quanto riferito dall’avvocato De Federicis, avrebbero pianto per tutto l’interrogatorio: quei tre colpi sarebbero stati esplosi alla cieca.

I due giovani, entrambi di Acilia, dopo aver vagato e trascorso tre notti insonni si sono costituiti. “Ora sono più tranquillo”, avrebbe riferito Lorenzo Marinelli al suo avvocato. Mentre sui loro profili social restano immortalate le serate con gli amici, gli sguardi di sfida da duri di periferia in tantissimi scatti, le frasi d’amore per i figli, la passione per i tatuaggi e i cantanti neomelodici.

Daniel e Lorenzo sono entrambi del Villaggio Giuliano, le case popolari di Acilia. Entrambi – rende noto la Questura – con precedenti di polizia per droga e per Daniel Bazzano, conducente dello scooter da dove hanno sparato, anche per rapina. Amici da tempo, hanno trascorso tante serate insieme così come sabato sera. Un destino simile il loro, anche quello di essere padri giovani di due bimbi piccoli che mostrano con orgoglio e amore sui social.

I loro corpi sono ricoperti di tatuaggi. Bazzano, in particolare, ne ha uno sulla spalla che raffigura proprio una pistola. “La paura ti rende prigioniero, la speranza può renderti LIBERO!!” scriveva Lorenzo qualche giorno fa sul suo profilo dove c’è postata anche una sua foto dietro le sbarre di una grata a mimare una sorta di detenzione.

Sabato sera, dopo essere stati coinvolti in una rissa in un pub all’Axa, sarebbero tornati per vendicarsi a suon di spari. E così a bordo di uno scooter hanno fatto fuoco nella notte scambiando Manuel per chi non era e cambiando per sempre il corso della sua vita, i suoi sogni di nuotatore e di medaglie.