Maturità 2018: “qual è” o qual’è”, “fa” o “fà”? Guida agli orrori grammaticali più comuni (ed efferati)

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 giugno 2018 9:25 | Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2018 9:25
Maturità 2018: "qual è" o qual'è", "fa" o "fà"? Guida agli orrori grammaticali più comuni (ed efferati)

Maturità 2018: “qual è” o qual’è”, “fa” o “fà”? Guida agli orrori grammaticali più comuni (ed efferati)

ROMA – La prova scritta di italiano della maturità si gioca anche sulla capacità di non incorrere negli errori grammaticali più comuni: l’insidia si nasconde dietro un accento, si può cadere nella trappola tesa da un apostrofo… [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Si scrive un “pò” oppure un “po’”, “qual è” o “qual’è”? Un po’ di ripasso è utile, di seguito pubblichiamo gli “orrori” più frequenti, magari per stimolare la memoria visiva se proprio non si riesce a ricordare il principio grammaticale che regola l’ortografia esatta.

“Qualcun’altro”. No, quell’apostrofo proprio no, rischia di rovinarvi davvero la prova scritta. La formula esatta è “qualcun altro”, anche se 4 studenti su 10 perseverano nell’errore.

“Qual’è”. Ancora no, anche se uno studente su 4 non l’ha capito: l’apostrofo è sbagliato perché la vocale finale di “quale” è caduta per apocope e non per elisione. Lo stesso fenomeno infatti si può verificare anche davanti a una consonante (es. qual buon vento ti porta?). Allo stesso modo di qual è agiscono anche buon (es. buon uomo e non buon’uomo).

“Un pò”. Sbagliatissimo. Qui è di rigore l’apostrofo che elide la sillaba finale di “poco”.

Egli “fà”. Scorretto, la terza persona al presente indicativo del verbo “fare” è solo “fa”, senza accenti o inutili apostrofi.

Egli “da”. Per la terza persona al presente indicativo del verbo “dare” ci vuole l’accento, egli “dà”.

“Percui”. La forma giusta è “per cui”.

“Metereologia”. Sbagliato, la parola viene da “meteora”, per cui si deve scrivere “meteorologia”.