Michele Zagaria, show del boss in tribunale con tentativo di suicidio contro la fiction Rai

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 novembre 2017 11:53 | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2017 11:53
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Michele Zagaria, show del boss in tribunale con tentativo di suicidio contro la fiction Rai

ROMA – Michele Zagaria, show del boss in tribunale con tentativo di suicidio contro la fiction Rai. Il boss del clan dei Casalesi, Michele Zagaria, in video conferenza dal carcere di Milano Opera dove è detenuto in regione di 41 bis, ha inscenato oggi una protesta mentre nell’aula della IV sezione della Corte d’Assise di Napoli si stava celebrando l’udienza di un processo per un duplice omicidio.

Zagaria, per protestare contro la fiction televisiva “Sotto copertura 2”  andata in onda nei giorni scorsi su Rai 1, nella quale si racconta la sua cattura, ha tentato di rilasciare delle dichiarazioni spontanee: non contesta la ricostruzione della vicenda, ma il riferimento a suoi atteggiamenti a rischio pedofilia come le avances a una ragazzina.

Il presidente, però, gli ha tolto la parola, ritenendo l’ argomento non pertinente al processo (“Non possiamo fare un’altra fiction in aula”) e il boss si è avvolto intorno al collo il filo del microfono accennando a un tentativo di suicidio subito interrotto dall’intervento degli agenti della Polizia penitenziaria. Nei giorni scorsi l’ex capo clan ha chiesto un risarcimento di 100mila euro, da dare in beneficenza, per i danni d’immagine che la fiction gli avrebbe arrecato.

A rendere nota la notizia è l’avvocato Barbara Lettieri, dello studio legale Sartoris Lettieri di Cuneo, che assiste l’ex boss del clan dei Casalesi, detenuto in regime di carcere duro nella casa circondariale di Milano-Opera. I legali dell’ex primula rossa del clan dei Casalesi, arrestato a Casapesenna (Caserta), dopo una latitanza durata oltre 15 anni, hanno fatto anche pervenire alla redazione del quotidiano ‘Il Mattino’, una missiva con la quale manifestano il dissenso del boss in merito alla rappresentazione che viene fatta della sua persona nella fiction.

“Dopo avere visto la prima puntata della fiction – spiega l’avvocato Lettieri – abbiamo chiesto alla Rai di sospendere la trasmissione. Non si possono mandare in onda immagini che offendono la verità. Abbiamo ricevuto risposta negativa e, quindi, abbiamo presentato un ricorso cautelare al Tribunale di Roma che ha fissato l’udienza per il prossimo 28 novembre”.

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