Napoli, cede tettoia in via Pignasecca: paura a Montesanto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Settembre 2020 17:18 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2020 17:18
Napoli, cede tettoia in via Pignasecca: paura a Montesanto. Una foto Ansa

Napoli, cede tettoia in via Pignasecca: paura a Montesanto (foto Ansa)

Napoli, cede tettoia in via Pignasecca: paura a Montesanto.

I resti di un soppalco, forse una tettoia o una veranda volata da uno dei palazzi prospicienti, hanno completamente invaso di detriti pericolosi un tratto di via Pignasecca a Napoli, quartiere Montesanto, sede di un mercatino rionale molto frequentato: è uno degli effetti della bomba d’acqua abbattutasi a Napoli.

Per fortuna non si registrano feriti perché in quel momento, con la pioggia che batteva incessante, non c’era nessuno in strada.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri.

Maltempo: allagamenti e alberi caduti ai Campi Flegrei

Il temporale che si è abbattuto su tutta l’area flegrea ha provocato numerosi allagamenti.

A Bacoli il vento forte ha sradicato tre alberi di media grandezza, fortunatamente senza provocare danni a persone.

Nel parco Vanvitelliano del Fusaro, nei pressi del Castello di Baia e a Miseno.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Protezione Civile e della Polizia Municipale.

A Pozzuoli, invece, il forte vento ha divelto le coperture in lamiera di alcuni caseggiati del polo artigianale in via Fascione.

Anche in questo caso non si registrano danni a persone e non sono rimasti coinvolti automezzi.

La polizia municipale, prontamente intervenuta, ha circoscritto la sede stradale, permettendo il ripristino della viabilità.

Gli allagamenti delle sedi stradali hanno interessato i principali quartieri di Pozzuoli da via Napoli, a via vecchia Campana, da Licola a Monterusciello. In molti casi l’acqua ha invaso terranei e cantine.

A via Napoli allagati molti locali pubblici dediti alla ristorazione.

A Bacoli le acque del condotto fognario hanno invaso le strade di località Cappella e Fusaro per il blocco delle valvole del ‘troppo pieno’ del lago Fusaro. (Fonte: Ansa).