Napoli, scoperta cellula affiliata ad Al Qaeda: undici arresti

Daniele Serio*
Pubblicato il 9 Novembre 2010 18:45 | Ultimo aggiornamento: 9 Novembre 2010 18:45

Operazione antiterrorismo a Napoli. I carabinieri del Ros, coordinati dalla procura partenopea, hanno eseguito undici arresti nei confronti di una banda dedita alla produzione di documenti di identità falsi, al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, alla ricettazione e allo spaccio di banconote false.

L’indagine, cominciata due anni fa e condotta dalla sezione napoletana dell’antiterrorismo, riguarda la presenza nel capoluogo campano di cellule del Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento, organizzazione affiliata ad Al Qaeda.

Due degli arrestati sono napoletani mentre gli altri sono tutti di provenienza africana: ghanesi, egiziani, marocchini. Alcuni di questi sarebbero già stati coinvolti in attività di sostegno logistico a organizzazioni terroristiche di matrice confessionale.

Tra i capi della banda ci sarebbe l’algerino Farid Nouara, inizialmente sfuggito all’arresto, in passato coinvolto in un’indagine sull’organizzazione eversiva “Esilio e anatema”, attiva in Algeria.

I carabinieri hanno effettuato anche venti perquisizioni che hanno portato al sequestro di numerosi documenti e timbri falsi, tutti all’esame degli investigatori. Si sta verificando, infatti, se questi elementi possano essere stati utilizzati da elementi contigui al mondo del terrorismo.

*Scuola di giornalismo Luiss