Padova: Giovanni Pucci si impicca in cella. Era in carcere per omicidio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Luglio 2014 10:17 | Ultimo aggiornamento: 25 Luglio 2014 10:24
Padova: detenuto si impicca in cella. Era in carcere per omicidio

Padova: detenuto si impicca in cella. Era in carcere per omicidio

PADOVA, – Giovanni Pucci,  detenuto della casa di reclusione di Padova è stato trovato morto in cella. L’uomo, un leccese condannato a più di 20 anni per omicidio e sequestro di persona, si sarebbe impiccato nella sua cella durante la notte tra il 24 e il 25 luglio.

Il nome del detenuto era recentemente comparso all’interno di un’inchiesta della squadra mobile di Padova su un traffico di stupefacenti tra le mura del carcere Due Palazzi.

Secondo quanto si è appreso dal sindacato di polizia penitenziaria Sappe l’uomo avendo già scontato diversi anni di carcere e godeva ora di un regime di semilibertà. Recentemente si era anche sposato.

Pucci, 44 anni, era stato sentito dagli investigatori poche ore prima del presunto suicidio nell’ ambito dell’ inchiesta su un traffico di droga tra le mura del carcere. Forse il gesto potrebbe essere la risposta alla paura di un aggravamento di pena. Pucci sarebbe dovuto rimanere in carcere fino al 2021.

“Quello di Padova è un carcere dove c’è un’emergenza nazionale – ha spiegato il responsabile del Sappe Giovanni Vona – dove evidentemente non si comprende bene cosa significa sotto l’aspetto umano vivere in una struttura affollata dal triplo delle persone che ci dovrebbero essere”.