Pescara, nigeriano si lamenta per gli schiamazzi: massacrato di botte, è gravissimo

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 agosto 2018 16:10 | Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2018 16:10
Nigeriano picchiato Pescara

Pescara, nigeriano si lamenta per gli schiamazzi: massacrato di botte, è gravissimo (foto Ansa)

PESCARA  – Un nigeriano di 33 anni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Pescara per le lesioni riportate in una rissa che c’è stata [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] la sera di domenica 12 agosto nel quartiere Rancitelli sempre a Pescara.

All’origine della lite furibonda ci sarebbero degli schiamazzi: il giovane, che vive con la moglie e i tre figli piccoli, si era lamentato con un gruppo di persone che discuteva ad alta voce e da lì è partita la rissa. I fatti sono avvenuti davanti ad un ristorante, all’angolo tra via Lago di Capestrano e via Tiburtina.

Alcune persone, probabilmente sotto l’effetto dell‘alcol, hanno iniziato a discutere ad alta voce e il nigeriano, che vive sopra al locale, si è lamentato. C’è stata prima una discussione, poi, quando il 33enne è sceso in strada, è scoppiata la rissa, a cui hanno preso parte almeno una dozzina di persone, con sedie, tavoli e spranghe che hanno colpito il nigeriano, che ha riportato una ferita alla testa.

Lanciato l’allarme, sul posto sono subito intervenuti Polizia e 118. All’arrivo degli agenti, i protagonisti della lite si erano già allontanati; c’era solo lo straniero ferito. Il giovane inizialmente non sembrava grave, ma le sue condizioni nel corso della notte sono peggiorate: è stato sottoposto ad intervento chirurgico ed ora è ricoverato nel reparto di Rianimazione, in prognosi riservata. Oltre al personale della squadra Volante, sul posto sono intervenuti la Polizia Scientifica, per tutti i rilievi del caso, e gli investigatori della squadra Mobile, che hanno già raccolto numerose testimonianze e si stanno occupando delle indagini.