Polizia aggredita a Catania: 40 persone contro 2 agenti che stavano fermando una moto senza targa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Dicembre 2019 12:24 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2019 12:50
Polizia aggredita a Catania: in 40 si scagliano contro 2 agenti che stavano fermando una moto

Polizia a Catania (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Ancora una aggressione agli agenti di Polizia, questa volta a Catania. “In 40 a Catania ieri pomeriggio, nel quartiere di Librino, hanno aggredito due agenti di una volante che volevano bloccare una moto senza targa”. Lo rende noto il Sindacato italiano appartenenti polizia (Siap) che, in una nota, parla di “un bollettino di guerra”, definendo i responsabili “persone vigliacche che non esitano con le loro azioni a travolgere e mandare all’ospedale gli operatori che non possono reagire”.

Per il Siap c’è una “emergenza ordine pubblico” e per questo il sindacato chiede al questore “l’impiego del reparto mobile per difendere poliziotti e operatori del soccorso (medici, vigili e pompieri)” ricordando come “la riduzione del numero delle volanti in una città con i commissariati senza organico è pericolosa”. “Il pericolo che possa accadere qualcosa di grave è nell’aria – conclude il Siap – a rimetterci in salute fino ad ora solo i poliziotti, lasciati soli ad affrontare il degrado sociale catanese che avanza con una rapidità incredibile”.

Salvini saluta gli agenti di Polizia Penitenziaria.

“Un abbraccio e un ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria: sono sotto organico e lavorano in condizioni difficili, rischiando aggressioni da parte dei carcerati più violenti. Eppure il Garante dei Detenuti ha scritto al Guardasigilli per chiedere informazioni su un video – girato nel penitenziario milanese di Opera – che sintetizza l’addestramento di chi ha l’onore e l’onere di indossare la divisa, esprimendo addirittura preoccupazione “per la visione che se ne ricava della funzione degli agenti di custodia e il tipo di approccio al loro lavoro”.
Solidarietà alla Polizia Penitenziaria: in un Paese normale ci si scandalizzerebbe per le aggressioni alle Forze dell’Ordine, che invece vengono attaccate di continuo”. Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini, commentando la lettera che il garante dei diritti dei detenuti Mauro Palma ha inviato al ministro dell’Interno. (Fonte Ansa)