Pontelangorino, Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni uccisi: condannati il figlio e l’amico

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2018 17:58 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2018 18:33
Pontelangorino, Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni uccisi: condannati il figlio e l'amico

Pontelangorino, Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni uccisi: condannati il figlio e l’amico

BOLOGNA – Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni sono stati uccisi nella loro casa di Pontelongarino nella notte tra il 9 e il 10 gennaio 2017. Il figlio della coppia, che all’epoca dei fatti aveva 16 anni, e un suo amico hanno confessato l’omicidio e ora il tribunale per i minorenni di Bologna li ha condannati a 18 anni di carcere per omicidio premeditato.

Vincelli e Nunzia Di Gianni sono stati massacrati a colpi di accetta nella loro casa di Pontelangorino, nella provincia di Ferrara. Per l’omicidio sono stati imputati il figlio e un suo amico. La Procura aveva chiesto per i due ragazzi una condanna a 20 anni di carcere, come riporta il sito de Il Resto del Carlino:

“I coniugi furono assassinati nella loro villetta di Pontelangorino nella notte tra il 9 e il 10 gennaio 2017 a colpi d’ascia. Nel pomeriggio il gup del tribunale dei minori di Bologna ha letto la sentenza di condanna per i due ragazzi. La pena stabilita dal tribunale è leggermente inferiore rispetto alle richieste del pm Sivlia Marzocchi, che aveva chiesto vent’anni. Uno dei due ragazzi è il figlio della coppia, all’epoca 16enne, accusato di omicidio premeditato in concorso con l’altro ragazzo, di un anno più grande e ritenuto l’esecutore materiale del delitto. Una settimana fa, la perizia psichiatrica disposta dal tribunale dei minorenni di Bologna aveva stabilito che i due ragazzi fossero perfettamente in grado di intendere e di volere al momento del duplice omicidio”.