Roma, raid al Roxy Bar: Antonio Casamonica condannato a 7 anni. Insulti e minacce in aula

di redazione Blitz
Pubblicato il 25 febbraio 2019 17:02 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2019 6:11
Raid al Roxy Bar della Romanina: Antonio Casamonica condannato a 7 anni

Raid al Roxy Bar della Romanina: Antonio Casamonica condannato a 7 anni

ROMA – Condanna a 7 anni di reclusione per Antonio Casamonica, in merito all’aggressione avvenuta ad aprile dello scorso anno al Roxy Bar della Romanina, quartiere alla periferia est di Roma. Il titolare di nazionalità romena e una cliente invalida civile furono aggrediti: secondo l’accusa i responsabili furono tre persone legate al clan Di Silvio e uno alla famiglia Casamonica, persone che sempre secondo l’accusa successivamente devastarono il locale. Lesioni e violenza privata aggravate dal metodo mafioso i reati contestati a Casamonica dal pm Giovanni Musarò che aveva chiesto una pena a 7 anni e 4 mesi.

I giudici hanno dichiarato Casamonica interdetto in perpetuo dai pubblici uffici e in stato di interdizione legale per la durata della pena. Il tribunale di Roma ha inoltre disposto nei suoi confronti la misura della libertà vigilata per 3 anni una volta espiata la condanna. L’imputato dovrà risarcire di 60 mila euro l’invalida civile vittima dell’aggressione e 40 mila complessivi al titolare del bar e alla moglie. Disposti cinquemila euro in favore della Regione Lazio e altri 20 mila euro alle altre parti civili.

Per la medesima vicenda il 15 ottobre scorso erano state già condannate tre persone, tutte appartenenti al clan Di Silvio, che hanno optato per il rito abbreviato. Il gup Elvira Tomaselli ha condannato a 4 anni e 10 mesi Alfredo, a 4 anni e 8 mesi suo fratello Vincenzo e a 3 anni e due mesi il nonno, Enrico.

“Vergognatevi schifosi, l’Italia fa schifo”, hanno urlato in aula i parenti di Casamonica. Dopo la lettura della sentenza alcune persone hanno inveito anche contro i giornalisti presenti in aula. Soddisfazione è stata invece espressa dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi, che su Twitter ha commentato: “Giustizia è fatta. #NonAbbassiamoLoSguardo”. 

Fonte: Ansa