Reggio Emilia, barista accoltellata e uccisa nel bar dove lavorava. Killer fugge, è caccia all’uomo

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 9 Agosto 2019 8:35 | Ultimo aggiornamento: 9 Agosto 2019 8:35
Reggio Emilia, barista accoltellata e uccisa nel bar dove lavorava. Killer fugge, è caccia all’uomo

Folla davanti al bar ‘Moulin Rouge’ di via XX Settembre dove una barista è stata uccisa con diverse coltellate (foto ANSA)

REGGIO EMILIA – Uccisa a coltellate nel bar dove lavorava. Il tutto è accaduto ieri, giovedì agosto, nel tardo pomeriggio, al Moulin Rouge di via XX Settembre, nella periferia di Reggio Emilia. Hui Zhou, 24enne di origini cinesi, o Stefania, nome utilizzato per i clienti, è stata ammazzata con violenza atroce. Con sei, forse sette coltellate.

A raccontare quanto accaduto è un testimone. “Ero vicino al bancone, dato che avevo appena preso da bere – ricostruisce l’uomo intervistato dal Resto del Carlino -. Ho sentito una persona inveire all’entrata del bar. Chi era? L’assassino. È entrato con un coltello spianato, da cucina credo, sarà stato lungo trenta centimetri”. “Quell’uomo ha puntato dritto verso la barista – continua -. Ha urlato parole incomprensibili; mi sembrava tunisino, o marocchino: comunque nordafricano. Non ho capito niente. So solo che è andato dietro il bancone, e l’ha accoltellata per almeno sette volte. A morte. Dalla vetrata ho intravisto l’uomo, sporco di sangue, uscire, avere un momento di tentennamento e poi scappare in direzione Crostolo” conclude.

Gli operatori del 118 giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della giovane barista. Gli investigatori e gli uomini della Polizia scientifica stanno passando al setaccio le telecamere della zona per trovare elementi utili che possano portare all’identificazione dell’assassino. Non è ancora chiaro il movente del delitto. (fonte IL RESTO DEL CARLINO)