Il sindaco di Desulo “abolisce” i gruppi WhatsApp delle mamme: “Con la riapertura delle scuole basta allarmismi e fake news”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Settembre 2020 13:02 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2020 13:02
Desulo, il sindaco "abolisce" i gruppi WhatsApp delle mamme

Il sindaco di Desulo “abolisce” i gruppi WhatsApp delle mamme: “Con la riapertura delle scuole basta allarmismi e fake news” (foto ANSA)

A pochi giorni dalla riapertura delle scuole, il sindaco di Desulo ha emesso una fantomatica nuova ordinanza che ha come oggetto l’abolizione dei gruppi whatsapp delle mamme.

Gigi Littarru, il sindaco di Desulo, fa la guerra ai gruppi Whatsapp delle mamme. Una battaglia personale in vista, soprattutto, della imminente riapertura delle scuole.

Il primo cittadino ha emanato, ironicamente, un’ordinanza che ha postato sulla sua pagina Facebook: “Constatato altresì che la gran parte dei genitori soprattutto di sesso femminile (ai quali spesso si aggiungono nonne e zie e maestre) ne fa un uso massiccio e talvolta sconsiderato soprattutto per comunicazioni riguardanti la scuola.
 
Preso atto purtroppo che la gran parte dei messaggi scambiati in questi cosiddetti “gruppi mamme” consiste di pettegolezzi, fake news, allarmismi, preoccupazioni eccessive, (dall’unghia incarnita al graffio sottocutaneo, dalla tinta della copertina del quaderno alla pasta stracotta della Mensa, fino ad arrivare al terra piattismo, no VAX, no TAC, no FAX noSTICAZ etc. etc.).

Tenuto conto che l’attuale incertezza in materia di riapertura delle scuole causata dalla situazione sanitaria in atto potrebbe causare una esplosione di messaggi ed esternazioni in grado di confondere ancora di più la cittadinanza lasciando i genitori padri in balia delle schizofrenie delle mamme nonché di riflettersi negativamente sia sul personale docente che quello non docente

Constatato purtroppo che, immancabilmente, immutatamente, la responsabilità viene imputata al sottoscritto (“La colpa è sempre del Sindaco”).

Al fine di preservare la salute mentale degli studenti, del personale docente, dei genitori di sesso maschile, costretti a sopportare le peggiori schizofrenie, e comunque della cittadinanza tutta,Constatato purtroppo che, immancabilmente, immutatamente, la responsabilità viene imputata al sottoscritto (“La colpa è sempre del Sindaco”).

Al fine di preservare la salute mentale degli studenti, del personale docente, dei genitori di sesso maschile, costretti a sopportare le peggiori schizofrenie, e comunque della cittadinanza tutta, ORDINA 1) Alle mamme, zie e nonne il divieto di utilizzo degli attuali gruppi medesimi nonché il divieto assoluto di creare nuovi cosiddetti “gruppi mamme” o analoghi 2) La violazione della presente ordinanza sarà punita con il sequestro dello smartphone e con la sospensione dell’account Whatsapp fino al termine dell’anno scolastico”.

Littarru aggiunge che per il “provvedimento NON E’ ammesso ricorso al T.A.R. perché contrariamente a quanto pensino le mamme, il Sindaco HA SEMPRE RAGIONE”. (fonte Next Quotidiano)