Sea Watch, Salvini: “Carola fuorilegge. Nessuno stato di necessità a bordo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Giugno 2019 14:55 | Ultimo aggiornamento: 30 Giugno 2019 15:35

Sea Watch, Salvini: “Carola fuorilegge. Nessuno stato di necessità a bordo”

ROMA – “Carola fuorilegge e nessuno stato di necessità a bordo”. Dopo l’arresto di Carola Rackete Matteo Salvini continua a parlare del caso Sea Watch: “La comandante fuorilegge – ha twittato Salvini – ha giustificato il folle attracco che ha messo a rischio la vita degli agenti della Guardia di Finanza dicendo che c’era uno ‘stato di necessità’. Ma se nessuno dei 42 immigrati a bordo aveva problemi di salute, di quale necessità stava parlando?”. Ricordiamo che in realtà i migranti rimasti a bordo erano 40 proprio perché due erano scesi poche ore prima per motivi di salute.

“Non è stato un atto di violenza. Solo di disobbedienza. Ma ho sbagliato la manovra”, dice Carola Rackete chiedendo scusa per per lo speronamento alla motovedetta della Guardia di Finanza, durante l’attracco della Sea Watch al porto di Lampedusa. Lo fa, tramite i suoi avvocati, in una intervista al Corriere della Sera, dopo che aveva già chiesto scusa in caserma al momento dell’arresto.

E intanto l’Olanda, il Paese di cui batte bandiera la Sea Watch 3, la scarica. In una lettera in risposta al ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini, la segretaria di Stato olandese all’Immigrazione, Ankie Broekers-Knol, ha criticato la scelta della comandante Rackete di dirigersi verso Lampedusa, osservando che sarebbe “potuta andare in Libia o in Tunisia”. (Fonte Twitter).