Stadio Roma, chiesta archiviazione per Daniele Frongia. Lui si era dimesso, la Raggi gli ridà il posto

di Daniela Lauria
Pubblicato il 27 marzo 2019 20:25 | Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2019 20:57
Stadio Roma, chiesta archiviazione per Daniele Frongia. E il Municipio IX vota no al progetto

Stadio Roma, chiesta archiviazione per Daniele Frongia. E il Municipio IX vota no al progetto

ROMA – La Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per l’assessore allo Sport del Comune di Roma, Daniele Frongia, coinvolto nell’inchiesta sul nuovo stadio della Roma. Frongia dopo la notizia dell’indagine si era autosospeso dal Movimento 5 Stelle e aveva rimesso le deleghe. La sindaca Virginia Raggi che aveva accettato le sue dimissioni con riserva ha quindi deciso di confermare il suo incarico in giunta. “Sono certa che continuerà a svolgere con rinnovato impegno la sua attività di assessore. Ringrazio la Procura di Roma per il lavoro che sta svolgendo”, ha detto.

Intanto arriva dal territorio dove dovrebbe sorgere il Colosseo Giallorosso il primo no al progetto dello Stadio della Roma a Tor di Valle. La Commissione Urbanistica del Municipio IX di Roma, a guida 5 Stelle, in giornata ha dato parere favorevole ad una proposta di delibera sull’annullamento dell’interesse pubblico del progetto. Si tratta di un parere non vincolante per il Campidoglio, che comunque misura i dubbi in seno allo stesso Movimento.

Su un binario completamente diverso, si muove anche la nuova due diligence sul progetto avviata dalla sindaca Raggi a Palazzo Senatorio dopo il secondo filone dell’inchiesta della procura di Roma. La prima cittadina ha chiesto approfondimenti agli uffici su tutti i dossier interessati dall’indagine della magistratura che ha portato anche all’arresto del presidente dell’Aula, Marcello De Vito.

L’ultimo passaggio in Campidoglio per il via libera definitivo allo stadio è il voto della variante urbanistica che inevitabilmente misurerà la volontà e gli umori dei 5 stelle capitolini. Intanto il voto di oggi nella commissione ha misurato per certi versi quelli dei municipali. Paolo Mancuso, presidente della commissione Urbanistica del Municipio IX (un ex 5 Stelle passato al gruppo misto) spiega: “Abbiamo approvato la proposta di deliberazione a firma dei consiglieri comunali Grancio e Fassina (consiglieri di opposizione, ndr) sull’annullamento in autotutela dell’interesse pubblico dello Stadio a Tor di Valle così come sancita dalla deliberazione comunale 32 del 2017. Quattro consiglieri M5S si sono astenuti, uno di loro ha votato a favore e la delibera è passata anche con i voti dell’opposizione – racconta –  Visto che il regolamento del Municipio considera solo i voti favorevoli e contrari, questa proposta è passata all’unanimità. Ora andrà in consiglio municipale dove, stando alle dichiarazioni odierne dei consiglieri municipali di maggioranza a opposizione, dovrebbe passare”.

La consigliera comunale Grancio, anche lei ex 5Stelle entrata in rotta di collisione con il Movimento proprio sullo Stadio, rivendica il significato politico di questo atto proponendosi di portarlo in Aula Giulio Cesare entro aprile. (fonte: Ansa)