Stallavena (Verona), coppia gay aggredita con la benzina. Sui muri di casa scritte naziste

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 settembre 2018 10:48 | Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2018 10:48
Stallavena verona gay

Stallavena (Verona), coppia gay aggredita con la benzina. Sui muri di casa scritte naziste

VERONA – Una coppia gay è stata aggredita a Stallavena, in provincia di Verona, dopo aver ricevuto diverse minacce ed essersi ritrovati delle svastiche sul muro di casa. L’aggressione è avvenuta ieri sera, giovedì 13 settembre, sul pianerottolo dell’appartamento dove vive la coppia.

Erano circa le due di notte quando i giovani hanno udito dei rumori fuori dall’appartamento e quando hanno aperto la porta gli aggressori hanno lanciato addosso a uno dei due delle benzina. “È stato tutto troppo veloce, ho visto solo una figura scura, una specie di ombra, il pianerottolo non è illuminato”, hanno raccontato al Post.

“Non ho capito subito che si trattava di benzina, perché la cosa più forte che ho sentito era la pelle della faccia che mi bruciava, gli occhi che erano in fiamme e anche la gola”.

Gli aggressori hanno abbandonato tre taniche di benzina e una bomboletta spray davanti alla porta di casa della coppia.

Lo spray lasciato sul pianerottolo sembra essere lo stesso impiegato per disegnare sulle mure della palazzina della coppia svastiche e frasi omofobe. “Vi metteremo tutti nelle camere a gas”, è una delle frasi che si possono leggere, oltre a “Culatoni bruciate”.

Non è la prima aggressione che i due ragazzi gay subiscono e fa seguito a numerose minacce ricevute in passato. La coppia, che si è sposata tre anni fa in Spagna, era stata già insultata ad agosto mentre era in piazza Bra, nel centro storico di Verona, da un gruppo di ragazzi. Inizialmente avevano preferito ignorare il gruppo, ma in seguito hanno risposto ai loro insulti: a quel punto uno dei due è stato raggiunto da uno schiaffo.

La coppia ha anche ricevuto delle lettere contenenti messaggi omofobi e riferimenti neonazisti.

Dura la condanna del segretario nazionale dell’Arcigay, Gabriele Piazzoni, sulla vicenda. “È un’aggressione terribile, senza precedenti. Stiamo assistendo a un crescendo gravissimo di violenza, in cui l’odio omotransfobico assume forme drammatiche e assolutamente allarmanti. I fascisti sono ormai fuori controllo, legittimati da una politica che usa i loro stessi argomenti e che li rende forti. Chiediamo a tutta la comunità antifascista di questo Paese di mobilitarsi. Nelle prossime ore annunceremo la nostra reazione”.