Stefano Cucchi, il procuratore: “Fu aggredito dagli agenti: condannateli”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 settembre 2014 15:16 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2014 15:17
Stefano Cucchi, il procuratore: "Fu aggredito dagli agenti: condannateli"

Stefano Cucchi, il procuratore: “Fu aggredito dagli agenti: condannateli”

ROMA – Stefano Cucchi “è stato aggredito dagli agenti della polizia penitenziaria che lo avevano in custodia”. Per questo gli agenti, ma anche gli infermieri del Pertini, devono essere condannati. E’ la richiesta del procuratore generale mario Remus, espressa durante il processo d’appello per la morte del ragazzo di 31 anni avvenuta a Roma nel reparto detenuti dell’ospedale Pertini. La ricostruzione di Remus ribalta la sentenza di primo grado che invece condannò solo cinque medici a pene comprese tra i 2 anni e un anno e 4 mesi.

Secondo il procuratore ci sarebbe anche un’altro importante fatto non emerso in primo grado: Stefano Cucchi fu pestato, ma l’aggressione avvenne dopo l’udienza di convalida del suo arresto per droga. Secondo l’accusa sostenuta in primo grado, Cucchi era stato picchiato nelle celle del Palazzo di Giustizia poco prima dell’udienza di convalida.

Tutto ciò ha consentito al Pg di giungere a una richiesta di condanna anche per gli agenti della penitenziaria che ebbero in cura Cucchi, e che in primo grado erano stati assolti. “C’è la prova che Stefano non avesse segni di aggressione violenta prima di arrivare in udienza – ha detto il Pg – L’aggressione è avvenuta dopo l’udienza di convalida dell’arresto e prima della sua traduzione in carcere”.

Tant’è che “in udienza ha battibeccato, si è alzato più volte, ha scalciato un banco; certo non avrebbe potuto farlo se fosse stato fratturato”. Per il rappresentante dell’accusa “la localizzazione delle lesioni sul corpo di Stefano non porta a credere che siano state causate da una caduta accidentale, bensì da una aggressione vera e propria. Stefano era di una magrezza eccezionale; il suo esile corpo ha scattato la fotografia di un’aggressione volontaria e intenzionale”.

La certezza espressa dal Pg Remus è che Stefano Cucchi “è stato aggredito dagli agenti della Polizia penitenziaria che lo avevano in custodia”.