Tenno (Trento), il paese che non vuole la lapide per Alba Chiara, uccisa a 20 anni dal fidanzato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 maggio 2018 10:11 | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2018 10:11
Tenno (Trento), il paese che non vuole la lapide per Alba Chiara, uccisa a 20 anni dal fidanzato

Tenno (Trento), il paese che non vuole la lapide per Alba Chiara, uccisa a 20 anni dal fidanzato (entrambi nella foto Ansa)

ROMA – Si è dimesso ieri sera Gianluca Frizzi, il sindaco di Tenno, il paese trentino teatro lo scorso 31 luglio dell’omicidio di Alba Chiara Baroni, 20 anni, uccisa a colpi di pistola dal fidanzato Mattia Stanga, che a sua volta poi si era tolto la vita. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Il sindaco lo ha deciso perché la sua comunità non riesce a dare una risposta univoca contro il femminicidio, come volesse dimenticare, sopire, guardare da un’altra parte.

“Mesi fa – ha spiegato il sindaco stesso – ho ricevuto la richiesta della famiglia di Alba Chiara di posizionare una lapide, un simbolo, in ricordo della ragazza”. Fatto è che tra l’altro in una manifestazione in ricordo della giovane in paese si sarebbero ritrovati in quattro.

“Allora la domanda che dopo mesi di tira e molla mi sono posto è semplice: questa vicenda va ricordata o dimenticata? Siamo in una tempesta, e il capitano della nave ha dovuto decidere: questa tragedia va ricordata. Un punto va messo: quanto accaduto è inaccettabile e inqualificabile – sostiene il sindaco -. I fatti recenti hanno determinato incomprensioni con la mia maggioranza. Che portano alle mie irrevocabili dimissioni, perché non posso più rappresentare la comunità tennese nella sua interezza. Ho qui un documento sul quale chiedo ad ogni consigliere comunale di esprimersi. Di dire ‘sì’, ‘no’ o di astenersi di fronte alla richiesta della famiglia. La mia firma, per il ‘sì’, è la prima”.