“Uccidere per professione è un lavoro senza tempo”: l’ultimo sms di Sarah Scazzi

Pubblicato il 25 Ottobre 2011 18:45 | Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre 2011 19:05

TARANTO, 25 OTT – 'Uccidere per professione e' un lavoro senza tempo', citazione dello scrittore e docente universitario Andrea Giaime Alonge: e' l'ultimo messaggio scritto da Sarah Scazzi sul suo cellulare ma mai inviato perche' la ragazzina non aveva credito.

Sembra quasi un triste presagio. Sarah scrive quel messaggio – la circostanza e' stata riferita nella puntata odierna della 'Vita in diretta' su Rai 1 – alle 10.45 del 26 agosto 2010.

Quella mattina la quindicenne di Avetrana si reco' a casa della cugina Sabrina Misseri e, secondo la tesi accusatoria e la testimonianza di una donna, Sarah era preoccupata perche' tra le due ragazze ci sarebbe stato un litigio, pare sempre perche' entrambe invaghite dell'amico comune Ivano Russo.

Piu' tardi Sarah andra' via dall'abitazione di via Deledda per tornarci intorno alle 14, ma non ne uscira' piu' viva.