Vaccino antinfluenzale, carestia in farmacia. Il ministro Speranza: “Vero, ma ci sarà”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Settembre 2020 11:59 | Ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2020 13:50
Vaccino antinfluenzale in farmacia

Vaccino antinfluenzale, il problema dell’acquisto in farmacia (Ansa)

Ci raccomandano di vaccinarci contro l’influenza, quella normale, stagionale, ma poi ordinare la dose in farmacia è un’impresa. 

Lo sanno gli utenti, lo hanno denunciato i farmacisti: 250mila dosi di vaccino antinfluenzale, diciamo 13 in media a farmacia, sono pochissime. 

La richiesta è aumentata del 50%. Sembra averlo capito anche il Governo che promette scorte importate per coprire il fabbisogno. Obiettivo: coprire il 75% della popolazione.

Un altro obiettivo è non intaccare la scorta attuale per garantire i più deboli (vaccino gratuito fino a sei anni e dopo i 60, fasce basse di reddito). Consentendo alla fascia produttiva di acquistarlo in farmacia. 

Vaccino antinfluenzale, i farmacisti: “250mila dosi assolutamente insufficienti”

E’ “senz’altro un fatto positivo – affermano Fofi, Federfarma e Assofarm – che le Regioni abbiano deciso di destinare una parte di vaccini alle farmacie.

Ma la quantità prevista, circa 250.000 dosi, è assolutamente insufficiente a raggiungere questo obiettivo, soprattutto quest’anno.

Quando si prevede un notevole aumento della richiesta, che potrebbe raggiungere 1,5 milioni di dosi rispetto a una media di circa un milione”.

Il Ministero, sottolineano, ha quindi “convenuto sulla correttezza di queste osservazioni e ha attivato i dovuti canali per trovare entro i prossimi giorni una soluzione”.

Le organizzazioni dei farmacisti ringraziano il Ministro Roberto Speranza per “l’impegno dimostrato”. E auspicano che si giunga al più presto a una “conclusione positiva a vantaggio innanzitutto della tutela dei cittadini”.

Consiglio superiore sanità: “In Italia disponibili 17,5 mln di dosi”

In Italia sono già disponibili oltre 17,5 milioni di dosi di vaccino antinfluezale. Lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità (Css) e membro del Comitato tecnico scientifico (Cts) sull’emergenza Covid, nella trasmissione Buongiorno, di Sky TG24.

“Sono state garantite le disponibilità per un numero assai elevato di vaccini antinfluenzali”, ha rilevato.

“Siamo largamente sopra i 17,5 milioni già oggi, un numero decisamente incrementato rispetto a quello che era l’uso negli anni passati.

Non passi il messaggio fuorviante – ha aggiunto – che il Governo centrale e le Regioni non si stiano attrezzando per la vaccinazione antinfluenzale”. (fonte Ansa)