Ventimiglia: il sindaco chiude la fontana usata dai migranti per bere e lavarsi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Agosto 2019 8:34 | Ultimo aggiornamento: 16 Agosto 2019 9:35
Ventimiglia: il sindaco chiude la fontana usata dai migranti per bere e lavarsi

Un migrante sulla scogliera di Ventimiglia (Foto Ansa)

VENTIMIGLIA (IMPERIA) – E’ polemica a Ventimiglia per la decisione del sindaco Gaetano Scullino di chiudere e spostare una fontana pubblica presso i giardini pubblici Reggio, in via Vittorio Veneto, usata spesso da migranti e clochard per bere e lavarsi.

Ma quali migranti. Ho tolto la fontana, per motivi di decoro della città: la lasciavano aperta giorno e notte, sprecando acqua e provocando allagamenti. Le polemiche sono il frutto di una strumentalizzazione” ha risposto Scullino alle polemiche sollevate dalle opposizioni e dalla Cgil. “Troppi clochard e migranti, la fontana è stata rimossa” scrive il 15 agosto Il Secolo XIX.

“A parte che le fontane sono di tutti – aggiunge il primo cittadino – senza distinzioni tra residenti, migranti o turisti, ma c’è anche un errore logico in questa polemica: perché se davvero avessi voluto penalizzare i migranti le avrei tolte tutte anziché una soltanto”. Scullino spiega quindi che la fontana sarà spostata sul lungomare.

Per la Cgil invece i motivi dello spostamento riguardano l’uso da parte dei migranti: “Il sindaco di Ventimiglia ritiene di intervenire sugli sprechi di acqua operati dai migranti – è scritto in una nota del sindacato – e lo fa chiudendo e spostando una fontana: sia mai che la sera qualche ragazzo di colore possa sciacquarsi, lavarsi o bere”. (Fonte Ansa).