Vento e freddo: neve sul Vesuvio. Sulla A2 quattro camion ribaltati per le raffiche, a Benevento ferita una donna

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 12 marzo 2019 10:00 | Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2019 14:12
Vento e freddo: neve sul Vesuvio, A2 chiusa tra Sibari e Morano Calabro per le raffiche

Vento e freddo: neve sul Vesuvio, A2 chiusa tra Sibari e Morano Calabro per le raffiche (foto Ansa) Maria

MILANO – Il colpo di coda dell’inverno, a pochi giorni dall’inizio ufficiale della primavera astronomica, ha imbiancato la cima del Vesuvio e abbassato di molto le temperature della zona, come del resto di tutta Italia, portando freddo, piogge e venti forti da Nord a Sud. 

Molti i disagi in Calabria: il tratto tra Sibari e Morano dell’autostrada A2 ‘del Mediterraneo’ è stato chiuso in entrambe le direzioni a causa del forte vento, dopo che quattro mezzi pesanti si sono ribaltati. Le raffiche hanno provocato anche il distacco di alcuni pezzi di guardrail e la caduta di alcuni pali della segnaletica. Il tratto in direzione sud è stato riaperto in tarda mattinata, ma solo ai mezzi leggeri. Resta chiuso al traffico, invece, il tratto in direzione nord tra gli svincoli di Frascineto e Morano Calabro. 

Sempre in Calabria la neve è comparsa anche sulla Sila e sull’Appennino paolano. A Casali del Manco e Castrovillari, in provincia di Cosenza, le scuole oggi, 12 marzo, sono chiuse. Pioggia e vento forte hanno interessato anche Roma, dove anche questa volta sono caduti alberi e cartelloni pubblicitari: 150 gli interventi effettuati dalla polizia locale. 

A Telese Terme, in provincia di Benevento, una giovane donna è rimasta ferita dopo essere stata colpita dalla caduta di calcinacci volati via a causa del forte vento che da poco aveva completamente sradicato la copertura in lamiera di un palazzo. La donna è stata soccorsa dal 118 e trasportata all’ospedale Rummo di Benevento. Il forte vento sta interessando tutto il Sannio e, in particolare, la Valle Telesina dove sono caduti numerosi alberi e rami. Pochi i sindaci della provincia di Benevento, tra cui quello del capoluogo, che hanno deciso di tenere chiuse le scuole, i parchi ed i cimiteri nonostante l’allerta meteo della Protezione civile. 

In Puglia le forti raffiche di vento hanno paralizzato il traffico nel porto di Bari: le navi al momento non possono né salpare né attraccare. Due traghetti provenienti da Grecia e Albania hanno trovato riparo nel Golfo di Manfredonia in attesa che le condizioni meteo marine migliorino. In tutta la Puglia la Protezione civile ha emanato l’allerta arancione a causa dei forti venti di burrasca e dei temporali.

In Sicilia il vento ha sferzato Palermo e provincia. Anche qui diversi gli interventi dei vigili del fuoco. Ritardi e e cancellazioni anche nei collegamenti marittimi con Napoli e Ustica. Forti raffiche anche sulle Eolie, tanto che le sette isole dell’arcipelago sono isolate: il mare molto mosso (forza 6-7) dal pomeriggio di lunedì ha bloccato aliscafi e traghetti. Le raffiche, fino a 60 chilometri orari, hanno provocato danni, abbattendo antenne e alberi e scoperchiando tettoie, oltre a provocare danni ai vigneti. 

A Roma ancora una volta le raffiche hanno provocato danni, facendo cadere rami, alberi e cartelloni pubblicitari in varie zone della città. Oltre 150 gli interventi effettuati dalla serata di lunedì dalla polizia locale.

Fonti: Ansa, Agi

(Foto Ansa)