Vercelli, profughi protestano per cibo e wifi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Novembre 2015 8:24 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2015 8:24
(foto Ansa)

(foto Ansa)

VERCELLI – Profughi hanno protestato ieri, lunedì 2 novembre, per alcune ore davanti all’asilo Arcobaleno di Vercelli, struttura che li ospita da qualche mese. I migranti, come racconta il Giornale, provenienti da Nigeria, Ghana e Afghanistan si sono lamentati per l’insufficenza di cibi e di abiti, inoltre, come spiega un nordafricano: “il cibo è di scarsa qualità, viviamo in condizioni igieniche precarie e ci servirebbe il wi-fi per comunicare con le nostre famiglie”.

L’articolo di Gabriele Bertocchi del GiornaleProfughi in protesta davanti all’asilo Arcobaleno di Vercelli, struttura che li ospita da qualche mese. I migranti provenienti da Nigeria, Ghana e Afghanistan si sono lamentati per l’insufficenza di cibi e di abiti, inoltre, come spiega un nordafricano: “il cibo è di scarsa qualità, viviamo in condizioni igieniche precarie e ci servirebbe il wi-fi per comunicare con le nostre famiglie“. La contestazione è durata circa due ore, necessario l’intervento di polizia e carabinieri che hanno prontamente bloccato la strada che permetteva l’accesso alla struttura.  Oltre a queste cause, il sit-in pare sia scattato per velocizzare le pratiche di rilascio del permesso di soggiorno. Oltre alle forze dell’ordine, è servito anche l’aiuto dei responsabili della cooperativa che hanno dovuto intavolare una mediazione per porre termine alla protesta.