Verona, donna fatta a pezzi e data in pasto ai cinghiali: la pista satanica

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 gennaio 2018 12:06 | Ultimo aggiornamento: 2 gennaio 2018 12:06
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Verona, donna fatta a pezzi e data in pasto ai cinghiali: la pista satanica

VERONA – Si allunga l’ombra della pista satanica sul caso della marocchina uccisa, fatta e pezzi e data in pasto ai cinghiali nel veronese. Il cadavere, smembrato probabilmente con una sega a motore, è stato infatti abbandonato in una sorta di semi-cerchio a Valeggio sul Mincio, nel veronese. Qualcosa che fa pensare proprio ad un rituale satanista.

La donna era in Italia da circa 20 anni, e viveva svolgendo lavori saltuari a Verona, come badante e addetta alle pulizie. Dopo essere stata uccisa, la donna è stata fatta a pezzi e data in pasto ai cinghiali. L’identificazione è arrivata grazie alle impronte digitali rilevate dal medico legale che domenica ha eseguito l’autopsia. Il cadavere, infatti, era stato abbandonato nei pressi di una base militare abbandonata. Base militare diventata negli anni una tana dei cinghiali della zona.

La donna era separata da tempo dal marito, che ora gli investigatori stanno cercando.