Viadotto E45, il consulente: “Gravi condizioni, lo capirebbe anche un bambino”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Gennaio 2019 18:29 | Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2019 18:30
Viadotto E45, il consulente: "Gravi condizioni, lo capirebbe anche un bambino"

Viadotto E45, il consulente: “Gravi condizioni, lo capirebbe anche un bambino” (Foto Ansa)

AREZZO – “Lo stato del viadotto Puleto sulla E45? Le immagini sono così evidenti che le capisce anche un bambino”: è quanto ha detto l’ingegner Antonio Turco, uno dei consulenti della procura sulla E45, raggiunto al telefono dal quotidiano La Nazione.

“Lo stato del viadotto Puleto è chiaro alla luce delle foto e del filmato che abbiamo realizzato. Abbiamo utilizzato persino un drone. Le immagini sono così evidenti che le capisce anche un bambino, non c’è bisogno di un ingegnere. Mi sembra che sia persino imbarazzante discuterne”, ha detto Turco.

Parole che fanno immaginare sempre più difficile una riapertura anche solo parziale della superstrada sotto sequestro da 12 giorni.

E infatti è slittata la decisione su una possibile riapertura del viadotto chiuso nell’Aretino. La relazione dei consulenti della procura, Turco e Fabio Canè, non è ancora nelle mani del procuratore di Arezzo Roberto Rossi che dunque non è in grado di procedere verso alcuna direzione.

Dopo le iniziative dei sindaci durante il fine settimana salgono le pressioni per la riapertura, ma la procura tuttavia attende l’esito degli incroci sui dati forniti dai tecnici Anas in una relazione depositata in cancelleria ormai da alcuni giorni. Le valutazioni sul tappeto riguardano possibili soluzioni circa la fruibilità della E45 almeno a corsie alternate o a velocità molto ridotte.

La decisione sulla eventuale riapertura del tratto di E45, sotto sequestro tra Valsavignone e Canili, potrebbe essere presa entro poco ma servono tutti i dati utili disponibili. Dalla procura si sottolinea che ovviamente sarà la sicurezza il primo requisito da rispettare.