Vittorio Brumotti di Striscia picchiato e rapinato in vacanza a Los Angeles: “Mi hanno messo la pistola in bocca”

L'inviato di Striscia, già vittima di numerose aggressioni per i suoi servizi nei luoghi dello spaccio, è stato aggredito mentre era in vacanza a Los Angeles con la fidanzata Annachiara Zoppas.

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Agosto 2022 - 14:26 OLTRE 6 MESI FA
Vittorio Brumotti di Striscia picchiato e rapinato in vacanza a Los Angeles: "Mi hanno messo la pistola in bocca"

Vittorio Brumotti di Striscia picchiato e rapinato in vacanza a Los Angeles: “Mi hanno messo la pistola in bocca” (Foto Ansa)

Vittorio Brumotti ancora aggredito e picchiato, questa volta però non per lavoro. L’inviato di Striscia la Notizia è stato assalito per rapina mentre si trovava in vacanza a Los Angeles con la fidanzata Annachiara Zoppas. 

A raccontare la spaventosa esperienza è stato lo stesso Brumotti, già vittima di numerose aggressioni per i suoi servizi nei luoghi dello spaccio di droga. 

La violenta rapina è avvenuta in pieno giorno lungo la Pacific, la strada panoramica che costeggia la costa californiana.

Il racconto di Brumotti

“Sono qui in vacanza con Annachiara – ha spiegato Brumotti – Stavo girando dei video con la bici sulla Pacific, la via principale della costa, e in lontananza vedo due ragazzi che si stanno picchiando. Decido di allontanarmi, di cambiare strada, ma poco dopo mi accorgo che ci sono quattro persone che mi seguono in bici”.

“Mentre cerco di allontanare un mio amico e Annachiara – continua – mi colpiscono in testa con il calcio di una pistola, mi buttano per terra, mi riempiono di calci e pugni, mi mettono un’altra pistola in bocca e mi levano l’orologio e lo zaino”.

Brumotti rapinato a Los Angeles, l’intervento della polizia

Dopo aver rapinato l’inviato i malviventi si sono scagliati anche contro Annachiara Zoppas: “Poi si girano verso Annachiara – racconta ancora Brumotti – io cerco di reagire, ma ero mezzo svenuto. Loro a quel punto decidono di scappare, lanciano via una delle pistole, che poi trovo io. Per fortuna interviene la polizia con diverse pattuglie e addirittura un elicottero”.

“Evidentemente – conclude – mi stavano ‘marcando’ da tempo, erano quattro ragazzi di colore di circa 20 anni. Sono abituato alle aggressioni, ma quello che è successo oggi è il record di violenza che abbia mai subito”.