Yara Gambirasio, come si è arrivato ai fili: i 2.000 iveco daily schedati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 febbraio 2015 10:39 | Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2015 10:43
Massimo Giuseppe Bossetti (foto Ansa)

Massimo Giuseppe Bossetti (foto Ansa)

BERGAMO – Due le tappe importanti che hanno portato a quella che viene definita “la svolta del furgone” nel caso dell’omicidio Yara Gambirasio. Sui leggings di Yara Gambirasio gli inquirenti avrebbero infatti trovato dei fili del sedile riconducibili, secondo l’accusa, al furgone Iveco di Massimo Giuseppe Bossetti. Tutto è iniziato quando un capitano donna dei carabinieri, come racconta Giuliana Ubbiali del Corriere della Sera,  è salita sul furgone Iveco Daily di Massimo Giuseppe Bossetti e si è seduta sul sedile. Quando è scesa sui suoi vestiti erano rimaste appiccicate delle fibre del tessuto sintetico industriale dei sedili del furgone. Fibre gialle, grigie, blu e celesti esattamente come quelle ritrovate sui leggings e sul giubbotto che Yara Gambirasio indossava il 26 novembre del 2010 quando scomparve nel nulla.

Poi è scattata la ricerca a tutti i furgoni Iveco immatricolati nel Nord Italia, da Reggio Emilia in su. Circa 2.000. Rintracciati i proprietari ad ognuno di loro è stato verificato l’alibi. Non solo tutti avevano un alibi ma nessuno di loro quel giorno aveva agganciato la cella telefonica di Brembate di Sopra.

Nessuno tranne Bossetti – scrive Giuliana Ubbiali del Corriere della Sera – che ci passava abitualmente per tornare dal lavoro – come ha sempre detto – e che alle 17.45 di quella sera ha agganciato la cella di Mapello compatibile con quelle catturate dal cellulare della bambina. E che – è convinzione del pm – era sull’Iveco che la sera del delitto ha girato nella zona del centro sportivo, dalle 18 alle 18.47, e che è stato filmato dalle telecamere di una banca sulla via della casa di Yara, di una ditta e del distributore di benzina sulle vie di lato e davanti alla palestra. L’accertamento sulle fibre si può ripetere. Per questo motivo non è stato coinvolto nessun consulente di parte.