Yara Gambirasio, la replica dei Ris: “Il Dna non è in discussione ed è di Bossetti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 settembre 2014 13:58 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2014 13:58
Massimo Giuseppe Bosseti

Massimo Giuseppe Bosseti

BERGAMO – “La traccia di Dna ritrovata sui vestiti di Yara Gambirasio non è mai stata messa in discussione”: è questa la replica dei Ris agli avvocati di Massimo Giuseppe Bossetti, accusato per l’omicidio di Yara Gambirasio.

Gli avvocati di Bossetti lunedì 22 settembre avevano pubblicato una parte della relazione dei Ris dove si legge: ““Una logica prettamente scientifica, che tenga conto dei non pochi parametri che si è tentato di sviscerare in questa sede, non consente di diagnosticare in maniera inequivoca le tracce lasciate da ignoto 1 sui vestiti di Yara”.

In realtà, i legali del muratore di Mapello “hanno isolato una parte della relazione dell’Arma”, dicono i Ris, “ciò che non si può determinare con certezza, è se le tracce provengano da sangue o da altro liquido biologico”.

Per i Ris quelle tracce appartengono a Massimo Giuseppe Bossetti e il gip nell’ordinanza lo definisce di ottima qualità.