Assalto al Congresso Usa, un quarto poliziotto si toglie la vita: Kyle DeFreytag aveva 26 anni

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 3 Agosto 2021 13:55 | Ultimo aggiornamento: 3 Agosto 2021 14:06
assalto congresso usa foto ansa

Assalto al Congresso Usa (nella foto Ansa): un quarto poliziotto si toglie la vita: Kyle DeFreytag aveva 26 anni

Altri due poliziotti coinvolti nell’assalto al Congresso Usa del 6 gennaio scorso si sono tolti la vita. Uno di loro, Kyle DeFreytag, aveva solo 26 anni.

A rendere noto dei decessi sono stati i vertici del Metropolitan Police Department di Washington: con questi due, gli agenti morti suicida dopo l’assalto sono quattro a cui si somma Brian Sicknick, l’agente della Capitol Police deceduto in ospedale il giorno dopo gli scontri, a seguito delle ferite riportate.

Kyle DeFreytag, in seguito ai traumi di quel giorno si è tolto la vita. Stessa cosa ha fatto il collega Gunther Hashida, il cui cadavere è stato ritrovato il 29 luglio nella sua abitazione. Prima di lui si erano suicidati altri due poliziotti: Howard Liebengood della Capitol Police e Jeffrey Smith della polizia di Washington.

Assalto congresso Usa, quattro poliziotti morti suicidi

Kristen Metzger, il portavoce del Metropolitan Police Department, parlando della morte di Hashida ha dichiarato: “Siamo in lutto come dipartimento e i nostri pensieri e le nostre preghiere sono con la famiglia e gli amici dell’agente Hashida”.

Hashida era in servizio al Campidoglio dal 2005 ed era tra gli agenti che hanno affrontato l’assalto degli ultrà trumpiani al Campidoglio. Il giorno della morte non era invece in servizio, secondo quanto reso noto.

Jeffrey Smith, anch’esso coinvolto come gli altri nell’assalto, era rimasto ferito durante l’irruzione nel palazzo. Secondo la ricostruzione dei media americani, l’uomo si è ucciso due giorni dopo la vicenda. Su Howard Liebengood non sono invece stati forniti particolari.