Australia, giornale denuncia: “Auricolari fatti dai detenuti cinesi pagati 1 euro al mese”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Giugno 2013 12:04 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2013 12:05
Gli auricolari "della vergogna"

Gli auricolari “della vergogna”

CANBERRA (AUSTRALIA) – Qantas, compagnia aerea di bandiera australiana, ha lanciato un’indagine dopo le dichiarazioni riportate dall’Australian Financial Review secondo cui gli auricolari usa e getta che distribuisce in volo sono fabbricati da prigionieri cinesi.

Il quotidiano australiano ha intervistato ex detenuti di un carcere cinese “secondo i quali i prigionieri devono lavorare in turni lunghissimi, vengono pagati solo l’equivalente di un euro al mese, se non raggiungono i target di produzione sono sottoposti regolarmente a percosse e scosse elettriche da pistole Taser e rinchiusi in isolamento.”

“Mi svegliavo ogni mattina chiedendomi se sarei riuscito a sopravvivere un altro giorno», ha detto Danny Cancian, un ex detenuto neozelandese, che ha scontato quattro anni per omicidio preterintenzionale dopo una rissa in un ristorante. «Sì, facevamo gli auricolari per la Qantas, con il simbolo del canguro – ha raccontato Cancian – ma anche per British Airways e Emirates e molte altri.”

Un portavoce della Qantas ha detto che la compagnia è “molto preoccupata per queste asserzioni” e ha sospeso l’acquisto degli auricolari fino alla conclusione delle indagini.