Los Roques: la leggenda (nera) continua

di Antonio Sansonetti
Pubblicato il 27 Giugno 2013 19:09 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2013 19:10
Los Roques: la leggenda (nera) continua

Los Roques: la leggenda (nera) continua (LaPresse)

LOS ROQUES (VENEZUELA) – L’arcipelago di Los Roques in Venezuela, il triangolo delle Bermuda dei voli turistici, sta iniziando a restituire tutti insieme gli aerei che per anni aveva inghiottito, facendone perdere le tracce. Due velivoli, cercati a lungo e mai trovati, sono rispuntati improvvisamente nel giro di 7 giorni.

Il 20 giugno è stato trovato il relitto del bimotore Let 410-YV-2081 disperso il 4 gennaio 2008 mentre era in volo da Caracas diretto all’arcipelago maledetto. A bordo c’erano 14 passeggeri, dei quali otto italiani. Era finito a 790 metri di profondità. Molto più su, a 70 metri sott’acqua, era finito il Bn2 Islander scomparso il 4 gennaio 2013, sul quale viaggiavano Vittorio Missoni e altri tre passeggeri italiani.

Il relitto, spezzato in più punti, è stato trovato a nord ovest dell’arcipelago, mentre l’altro aereo era stato rintracciato a sud di Los Roques.

Tre maledizioni si sono incrociate: la maledizione di Los Roques, la maledizione del Bn2 Islander e la maledizione dei Missoni. Potremmo aggiungerne una quarta: la maledizione del 4 gennaio, data nella quale i due aerei sono caduti.

Ma a Los Roques, dagli inizio degli anni 90, da quando è decollato (verbo forse inopportuno in questo caso) il turismo in Venezuela, 15 velivoli sono spariti nelle acque di Los Roques. Un numero così alto da alimentare leggende nere: rapimenti da parte di bande di narcotrafficanti o per l’appunto, maledizioni.

Una maledizione era anche quella del Britten Norman 2 Islander, il Bn2 Islander: era l’aereo su cui viaggiava Missoni. Faceva parte di una cinquina nata sotto una cattiva stella:

“Il numero 18 fabbricato nel 1968 crashed a Tonga nel 1975, il numero 19 crashed in Venezuela nel 1987, il 20 era quello di Missoni, il 21 è precipitato in Germania nel 1983, crashed in Germania anche il numero 22 nel 1975″.

Si è parlato di maledizione anche a proposito della famiglia Missoni: alla scomparsa di Vittorio il 4 gennaio ha fatto seguito la morte di suo padre, lo stilista Ottavio Missoni, spentosi il 9 maggio all’età di 92 anni.

Le leggende nere alimentate dalle coincidenze sembrano quasi trovare una conferma nella strana tempistica dei ritrovamenti: due aerei in sette giorni, dopo ricerche di mesi ed anni, in due punti dell’arcipelago molto lontani fra loro e a profondità molto diverse. Che succede a Los Roques? L’estate è lunga e affamata di thriller.