Carnevale di Rio de Janeiro rinviato a data da destinarsi. In 100 anni fermato solo dal Covid

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Settembre 2020 11:56 | Ultimo aggiornamento: 25 Settembre 2020 11:57
Carnevale di Rio salta per Covid

carnevale di Rio rinviato causa Covi (Ansa)

Per la prima volta in più di 100 anni (l’ultima è stata nel 1912) l’evento più importante del Brasile, con milioni di turisti da tutto il mondo, non si terrà.

Il carnevale di Rio de Janeiro è l’ultima vittima della pandemia di coronavirus. L’edizione 2021 prevista per il prossimo febbraio è stata rinviato a tempo indeterminato a causa del dilagare del virus in Brasile.

Carnevale di Rio, le scuole di samba si arrendono al Covid

“L’evento deve essere rimandato – ha detto Jorge Castanheira, presidente della Lega Indipendente delle Scuole di Samba di Rio de Janeiro che organizza l’evento -. Non possiamo farlo a febbraio. Le scuole di samba non avrebbero il tempo né le risorse finanziarie per essere pronte per quella data”.

“Non è un annullamento, è un rinvio – ha poi aggiunto – . Stiamo valutando una soluzione alternativa, qualcosa che possiamo fare, che sia sicura per la città, ma non siamo abbastanza certi per fissare una data”.

San Paolo, vaccino cinese sicuro al 94,7%

Il governatore dello Stato brasiliano di San Paolo, Joao Doria, ha annunciato che il vaccino cinese Coronavac è risultato sicuro al 94,7% nei test effettuati sui volontari.

“I risultati degli studi clinici condotti in Cina hanno mostrato un basso indice, pari al 5,3%, di effetti avversi e di bassa gravità. La maggior parte di questi volontari ha avvertito appena un po’ di dolore nel luogo di applicazione del vaccino”, ha spiegato Doria.

Ciò dimostra “un eccellente profilo di sicurezza (94,7%) e conferma quanto affermato dall’Oms, secondo cui il Coronavac è uno degli otto vaccini più promettenti in fase di sviluppo”, ha aggiunto il governatore.

Intanto, la multinazionale statunitense Johnson & Johnson ha annunciato le sperimentazioni della terza fase del suo vaccino in diversi Stati del Brasile a partire da ottobre. (fonte Ansa)