Coronavirus diffuso dagli Usa? Fake news è partita dalla Russia

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Febbraio 2020 15:36 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2020 15:36
Coronavirus diffuso dagli Usa? Fake news è partita dalla Russia

Coronavirus diffuso dagli Usa? Fake news è partita dalla Russia (foto archivio Ansa)

ROMA – Il coronavirus come arma biologica creata dagli Usa per colpire la Cina? E’ una delle tante fake news che in questi giorni imperversano sul web e a diffonderla sarebbero stati dei siti russi fortemente pro Cremlino. Lo afferma un rapporto della Atlantic Foundation’s Digital Forensic Research Lab, un centro studi specializzato, che ricorda come già in passato la propaganda di Mosca abbia usato epidemie, come quella dell’Aids, per attaccare gli Stati Uniti.

Le teorie cospirazioniste emerse dall’inizio dell’epidemia cinese, spiega il ricercatore Eto Buziashvili al sito Medium.com, sono due: una che afferma che il virus sia stato diffuso volontariamente dagli Usa per vendicarsi della guerra commerciale in corso e un’altra che afferma che la diffusione sia un test per verificare la preparazione della Cina ad una guerra batteriologica.

“Le notizie che incolpavano gli Usa per il coronavirus prima sono apparse su siti marginali pro-Kremlino – spiega l’esperto – e poi si sono diffuse sui media governativi, tra cui Pravda e il quotidiano Izvestia, tra i politici russi e sulle piattaforme social incluse YouTube e VKontakte”.

Il fenomeno, sottolinea il rapporto, ricorda quanto avvenuto negli anni ’80 in coincidenza con l’emergere del virus Hiv, con una campagna orchestrata da agenti governativi chiamata Operation Infektion che affermava che il virus fosse stato deliberatamente diffuso dagli Usa. La notizia era partita da un piccolo giornale indiano che poi si è scoperto essere finanziato dall’Urss. 

Fonte: Ansa