Coronavirus New York, nasconde i sintomi e entra in ospedale: contagiata la moglie partoriente

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Aprile 2020 13:25 | Ultimo aggiornamento: 1 Aprile 2020 13:25
Ospedale, Ansa

Coronavirus New York, nasconde i sintomi e entra in ospedale: contagiata la moglie partoriente (foto Ansa)

ROMA – Nasconde i sintomi del coronavirus e va a trovare la moglie, partoriente, in ospedale. E ora la donna, qualche giorno dopo, è risultata positiva.

Tutto, come racconta il Fatto Quotidiano, è avvenuto  allo Strong Memorial Hospital di Rochester, nello stato di New York. 

Il problema è che in questo ospedale, l’ospedale di Rochester, è che nessuno verifica la temperatura di chi entra.

“Da oggi misureremo la febbre a tutti coloro entrano in ospedale”, ha detto ora il capo della struttura sanitaria newyorchese. Ma l’episodio mostra, ancora una volta, quanto sia difficile organizzarsi per fronteggiare una emergenza così vasta.

Fonte: Il Fatto Quotidiano.

Coronavirus negli Stati Uniti, il punto della situazione.

Il coronavirus negli Usa ha ormai fatto molti più morti dell’11 settembre e molte più vittime della pandemia in Cina: oltre 3.500, di cui quasi la metà a New York. Il dato, altamente simbolico per ogni americano, si registra nel giorno più nero da quando l’epidemia è scoppiata Oltreoceano, con circa 900 nuove vittime tra lunedì e martedì. Mentre i casi sono schizzati a oltre 175 mila, più del doppio dei contagi contati da Pechino.

Le immagini più potenti di un’America in ginocchio arrivano ancora una volta da Manhattan. Dopo il passaggio dell’enorme nave bianca attraccata sul fiume Hudson, inviata dalla marina militare in soccorso di una metropoli allo stremo, fa una certa impressione vedere il Central Park trasformato in un gigantesco ospedale da campo. Uno scenario di guerra, senza esagerazioni, con 14 grandi tende montate a tempo di record e una dotazione di 10 respiratori, apparecchiature per effettuare lastre e una farmacia.

Qui finiranno i pazienti dell’ospedale Mount Sinai ormai vicino al collasso, come le altre grandi strutture ospedaliere della città. Del resto New York, man mano che vanno avanti i test, continua a contare la metà dei casi di Covid-19 registrati in tutta l’America, 75.800 circa, con un bilancio di 1.150 morti di cui 332 in meno di 24 ore. Tra loro per la prima volta anche un bambino, di cui per ora non è stata rivelata l’età ma che – è stato spiegato – presentava patologie pregresse.

Fonte: Ansa.