Deputati nazionalisti serbi contestano l'ambasciatore americano

Pubblicato il 20 ottobre 2011 1:01 | Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2011 1:02

BELGRADO, 20 OTT – I nazionalisti del Partito radicale serbo (Srs) hanno inscenato una protesta nel parlamento di Belgrado per contestare la presenza dell'ambasciatore americano, signora Mary Warlick.

Una decina di deputati dell'Srs hanno bloccato per circa mezz'ora l'ingresso alla sala dove ieri era in programma un incontro con la Warlick in occasione dei 130 anni dei rapporti diplomatici fra Belgrado e Washington.

I deputati nazionalisti, che hanno intonato l'inno nazionale serbo, mostravano cartelli con scritte ostili a Usa e Nato quali 'Stop alle uccisioni di serbi in Kosovo', 'Nato – Criminali', 'Mary sanguinaria'.

Boris Aleksic, uno dei deputati nazionalisti, ha duramente criticato il governo serbo per aver ricevuto l'ambasciatore Usa, nel momento in cui la Nato di dice pronta ad attaccare le barricate dei serbi nel nord del Kosovo.