Giappone ammazza balene. Non per cibo: è sovranismo

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 27 dicembre 2018 9:07 | Ultimo aggiornamento: 27 dicembre 2018 9:07
Giappone ammazza le balene. Non per cibo: è sovranismo

Giappone ammazza balene. Non per cibo: è sovranismo (foto Ansa)

ROMA – Giappone ammazza balene. Lo ha sempre fatto nonostante gli accordi internazionali. Fino a ieri il Giappone continuava ad ammazzare balene con il pretesto della caccia per ragioni scientifiche. Che si trattasse di pretesto era evidente ed è scritto anche in sentenza di una Corte Internazionale. Giappone comunque ammazzava balene al Polo Sud soprattutto e dove capitava alle sue baleniere ma, almeno formalmente, aderiva agli accordi internazionali che proteggono le balene. O tentano di farlo.

Ora anche formalmente e ufficialmente il Giappone si chiama fuori da quegli accordi e dichiara caccia libera alle balene almeno nelle sue acque. Ed è evidente che le baleniere giapponesi avranno il via libera neanche tanto implicito a cacciare balene ovunque, a meno che navi di altri paesi non glielo impediscano.

Giappone ammazza balene dunque. Ma perché? La prima risposta è che i giapponesi le balene le mangiano. Ed è una risposta sbagliata. Solo il 5 per cento della popolazione nipponica fa regolarmente uso di carne di balena. Solo il 5 per cento e in gran parte sono anziani, legati ad una abitudine alimentare che i giovani ignorano. Solo il 5 per cento, infatti il consumo medio di carne di balena annuo per giapponese è di 30 grammi. E migliaia di tonnellate di carne di balena sono stoccate nei congelatori.

Non è dunque vero che la carne di balena sia elemento diffuso ed essenziale della dieta dei giapponesi, circa il 90 per cento della popolazione non mangia e non chiede di mangiare carne di balena. E allora perché Giappone ci tiene tanto al suo ruolo di ammazza balene? Al punto di finanziare con 400 milioni di dollari annui la caccia alla balena che neanche rende al punto di vista economico e non starebbe in piedi senza i sussidi governativi?

La risposta è sorprendente, anche se non troppo. Anzi a guardar bene la risposta sorprende appena un po’. Il Giappone ammazza balene per sovranismo. Sovranismo culturale. Sovranismo  di governo e di baleniera. Governo e ceto politico hanno scelto la caccia alle balene come elemento identitario e ne hanno fatto un presidio di cultura nazionale. In sostanza: noi cacciamo balene un po’ perché è un sacco di tempo che lo facciamo e soprattutto perché gli accordi internazionali che dicono alle nazioni singole cosa fare di questo e di quello a noi non piacciono. Giappone ammazza balene non per mangiarle davvero ma perché ammazzare balene è…giapponese!

E lo dice il governo, lo dice il suo premier, lo dice la decisione di ritirarsi dagli accordi, lo dicono le sovvenzioni pubbliche alla caccia. Arpioni sovrani è lo slogan e la bandiera e tocca anche alle balene essere bersaglio e vittima del sovranismo nazionalista.