Film anti-islam: arrestate 100 persone in Tunisia. 128 cittadini Usa lasciano il Paese

Pubblicato il 16 settembre 2012 17:24 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2012 17:31
Scontri Tunisia

Gli scontri in Tunisia di venerdì (LaPresse)

TUNISI –  Sono un centinaio le persone arrestate, a Tunisi, per i disordini di venerdì 14 settembre scorso davanti all’ambasciata americana, che hanno provocato la morte di quattro persone e decine di feriti. Gli arresti sono stati eseguiti sia durante la manifestazione, sia tra sabato 15 e domenica 16.

Le accuse riguardano, oltre all’assalto all’ambasciata statunitense, anche il saccheggio che ha subito la scuola americana del vicino quartiere di L’Aouina. La maggior parte delle persone arrestate risiedono nelle zone di La Manouba e di L’Aouina, entrambe nell’area della ”Grand Tunis”. Nel corso delle indagini sono stati utilizzati sia i filmati girati dalle forze dell’ordine che quelli che, dalle prime ore di venerdì pomeriggio (mentre i disordini continuavano), vengono trasmessi da siti o girano sulla Rete. Gli arrestati si trovano nelle celle della caserma di Bouchoucha: i loro interrogatori sono affidati agli investigatori della brigata di polizia criminale.

Intanto, dopo la decisione del Dipartimento di Stato presa in seguito a quanto accaduto venerdì, sono 128 gli americani, tra diplomatici e personale in servizio nell’ambasciata di Tunisi e loro familiari, che hanno lasciato il Paese. Le operazioni di partenza si sono esaurite nella mattinata di domenica 16.