Insalate di McDonald’s sotto accusa: negli Usa decine di casi di ciclosporiasi

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 luglio 2018 9:05 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2018 9:05
Insalate di McDonald's sotto accusa: negli Usa decine di casi di ciclosporiasi

Insalate di McDonald’s sotto accusa: negli Usa decine di casi di ciclosporiasi (Foto Ansa)

CHICAGO – Insalate di McDonald’s sotto accusa negli Stati Uniti: possono provocare ciclosporiasi, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] una infezione intestinale che causa dissenteria e malessere e può durare settimane.

La partita di insalata contaminata con il parassita cyclospora cayetanensis ha causato fino ad oggi, dallo scorso maggio, in Illinois e Iowa novanta casi di ciclosporiasi, spiega il dipartimento di Salute pubblica dell’Illinois.

“Le indagini iniziali – scrive l’Idph – indicano una connessione con il consumo di insalate prodotte nei ristoranti di McDonald’s. Anche il dipartimento della Salute dell’Iowa ha notato un incremento simile”.

Il direttore dell’Idph, Nirav D. Shah, ha spiegato: “Anche se la connessione con McDonald’s c’è, continuiamo a cercare eventuali fonti d’infezione alternative. Se avete mangiato un’insalata di McDonald’s da metà maggio e avete sviluppato diarrea e stanchezza, contattate un medico”.

La trasmissione della ciclosporiasi avviene per via oro-fecale tramite cibi o bevande contaminate. Questa non è la prima epidemia negli Stati Uniti. Nel 1990 in Nord America sotto accusa erano finiti i lamponi importati dal Guatemala. Nell’estate del 2013 centinaia di persone di diversi stati Usa vennero contagiati, e la causa venne rilevata nelle insalate miste prelavate.

Il sintomo principale della ciclosporiasi è la dissenteria acuta, con febbre, crampi addominali, nausea, inappetenza, malessere e perdita di peso. La malattia di norma si risolve spontaneamente ma può anche durare settimane.