Iran, il regista Panahi: “Mi hanno accusato di aver filmato la mia cella”

Pubblicato il 19 maggio 2010 11:53 | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2010 12:14

Jafar Panahi

Il regista iraniano Jafar Panahi, in prigione in Iran dove ha iniziato uno sciopero della fame, ha detto che le autorità carcerarie lo hanno accusato di aver filmato la propria cella.

Lo riferisce il sito riformista iraniano Jaras, secondo cui il regista lo ha raccontato oggi 19 maggio alla sua famiglia per telefono. “Domenica mattina sono stato interrogato e accusato di aver filmato la cella, il che è una clamorosa bugia”, ha detto Panahi ai suoi familiari, secondo Jaras.

“Non ho mangiato o bevuto da domenica mattina e continuerò finché le mie richieste non saranno accolte” ha detto ancora il regista, che avrebbe dovuto far parte della giuria del Festival di cinema in corso a Cannes.

Panahi, vincitore di molti premi internazionali e sostenitore del leader dell’opposizione Mirhossein Mussavi, è stato arrestato a marzo assieme alla moglie e alla figlia, poi rilasciate. Secondo la moglie, Tahereh Saidi, ha chiesto di avere accesso a un avvocato, di ricevere visite della famiglia e di essere rilasciato senza condizioni fino allo svolgimento di un’udienza in tribunale.