Usa, vuoi suicidarti? Una vecchietta ti vende tutto il necessario

Pubblicato il 28 Aprile 2011 19:28 | Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2011 19:28

LA MESA, CALIFORNIA – C’è una arzilla vecchietta di 91 anni che smercia oggetti utili per il suicidio: la sua attività ha creato molte discussioni negli Stati Uniti, visto che alcuni dei suoi “clienti” non si sono fatti sfuggire l’occasione per ammazzarsi.

La prima vittima, come racconta un articolo pubblicato sul Daily Beast, si chiama Nick Klononski e aveva 29 anni: si sarebbe ucciso con un sacchetto di plastica collegato con un tubo ad una tanica di gas di elio.

Poi il Daily Beast spiega che “questi materiali sono stati assemblati e venduti a Klonoski nello scorso giugno per 60 dollari da una compagnia che si chiama Gladd Group, che non è veramente un gruppo, in realtà. E’ una donna di La Mesa, California, vicino San Diego, chiamata Sharlotte Hydorn. Ha 91 anni. Ogni kit che assembla è una semplice struttura pensata per un singolo obiettivo. Le persone si uccidono infilando la testa in un sacchetto di elio, che è letale in concentrazioni di forma pura. Persone come Klonoski, figlio di un giudice distrettuale. Il fatturato del Gladd Group, per anno, è di 98mila dollari. Il che vuol dire che la Hydorn vende più di 1600 kit ogni anno”.

Inoltre, prosegue il giornale, la vittima non aveva apparenti motivi per suicidarsi: “Klonoski non era malato terminale, dunque non si sarebbe potuto qualificare per le cure letali concesse agli abitanti dell’Oregon che rientrano nei parametri per la legge “Morire con dignità”: l’Oregon è uno degli unici due stati che permettono il suicidio assistito”.

La famiglia di Klonoski ora spera che in Oregon sia approvata la legge che renda illegale vendere nello stato questi “aggeggi”, così che casi del genere non possano più avvenire e che la donna cessi la sua attività. Ma la Hydorn non si sposta di un millimetro dalle proprie convinzioni e continua a dire di voler solo aiutare chi vuole mettere fine alla propria vita.