Pakistan, stuprò e uccise Zainab, bimba di 6 anni: impiccato pedofilo seriale

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 ottobre 2018 6:10 | Ultimo aggiornamento: 18 ottobre 2018 18:20
Pakistan, stuprò e uccisa Zainab, bimba di 6 anni: impiccato Imran Ali

Pakistan, stuprò e uccisa Zainab, bimba di 6 anni: impiccato Imran Ali

LAHORE – Nel carcere di Lahore, in Pakistan, è stato impiccato Imran Ali, 24 anni, il serial killer pedofilo condannato per l’omicidio e lo stupro di Zainab Fatima Amin, una bimba di soli sei anni. La morte della bambina era diventata simbolo della piaga delle violenze sui minori in Pakistan, aveva scioccato la nazione e provocato delle rivolte. 

Le riprese della videocamere di sorveglianza della zona mostravano Imran Ali che prendeva per mano Zainab e la conduceva in una strada di Kasur, nell’est del Pakistan: i suoi resti sono stati ritrovati cinque giorni dopo in una discarica, scrive il Daily Mail. 

Sul corpicino della piccola è stato rilevato il dna di Imran Ali, lo stesso scoperto su quello di altre sei bambine uccise e trovate nelle discariche o in case abbandonate nell’identica zona. Il giovane ha confessato di aver ucciso oltre a Zainab anche quattro bambine di sette anni, e ha ricevuto quattro diverse condanne a morte.   

Il 24enne è stato giustiziato in presenza del magistrato Adil Sarwar e del padre della vittima, ha riferito l’Afp. Il padre di Zainab, Mohammed Amin Ansari, aveva chiesto che Imran venisse impiccato in un luogo pubblico come monito per scoraggiare le violenze ma i giudici hanno respinto la richiesta. “Mia figlia non tornerà, ma sono soddisfatto, abbiamo ottenuto giustizia”, il commento del padre.

La morte di Zainab aveva scatenato indignazione in tutto il Pakistan, a Kasur ci sono stati episodi di  violenza, manifestazioni davanti alle stazioni di polizia, incendi alle case di alcuni politici. I pakistani in generale attraverso i social media hanno chiesto un’azione decisa. Nella zona di Kasur negli ultimi due anni sono stati registrati almeno 12 casi di stupri e omicidi. Prima della recente ondata di casi di stupro, Kasur era già nota dal 2015 per gli abusi sessuali, in seguito alla scoperta da parte delle autorità di un enorme giro di pedofilia.