Papa Francesco piange per i cristiani crocifissi in Siria

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Maggio 2014 11:32 | Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2014 11:32
Papa Francesco piange per i cristiani crocifissi in Siria

Papa Francesco piange per i cristiani crocifissi in Siria

ROMA – “Ho pianto quando ho visto sui media quei cristiani crocifissi in un certo Paese non cristiano”. Così papa Francesco, nella sua omelia a Santa Marta, ha confessato la propria commozione per le atrocità commesse dai ribelli jihadisti a Malula, raccontate da suor Raghida.

In un’intervista rilasciata a Radio Vaticana, la religiosa siriana raccontava che alcuni cristiani del suo Paese erano stati crocefissi per aver rifiutato di abiurare il loro credo e abbracciare l’Islam.

In vista del suo prossimo viaggio in Medio Oriente e riallacciandosi alla lettura tratta dagli Atti degli Apostoli, in cui i discepoli di Gesù vengono fatti flagellare dal Sinedrio, Bergoglio ha sottolineato che questi

“erano i padroni delle coscienze, e si sentivano in potere di farlo. Anche oggi ci sono tanti padroni delle coscienze – ha proseguito – in alcuni Paesi c’è chi uccide in nome di Dio o si va in carcere solo se si porta un Vangelo o una croce”.

Il Pontefice ha quindi ricordato

la gioia dei martiri cristiani, la gioia di tanti fratelli e sorelle nostre che nella storia hanno sentito questa gioia, questa letizia di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù. E oggi ce ne sono tanti! Pensate che in alcuni Paesi, soltanto per portare il Vangelo, vai in carcere. Tu non puoi portare una croce: ti faranno pagare la multa. Ma il cuore è lieto”.