Pedofilia. Cei: “Le vittime hanno bisogno di giustizia, i colpevoli di rigore”

Pubblicato il 29 Aprile 2010 16:36 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2010 16:54

Monsignor Mariano Crociata

Nei confronti delle vittime degli abusi commessi da sacerdoti occorre agire con «giustizia e solidarietà», mentre verso i colpevoli servono «rigore e accompagnamento, nel rispetto delle leggi della Chiesa e dello Stato». E’ quanto ha detto il segretario generale della Cei, monsignor Mariano Crociata nel suo intervento alla riunione della Commissione presbiteriale italiana, riportato dall’Osservatore Romano.

Secondo Crociata, «le vittime hanno bisogno di giustizia e di solidarietà; necessitano di essere protette e difese e poi accompagnate in un lungo cammino di recupero e di riconciliazione anzitutto con la loro storia». «Dall’altra parte – ha proseguito -, anche gli autori degli abusi vanno accompagnati, senza falsa pietà, in un percorso di correzione e di contenimento che impedisca la reiterazione del male e ne favorisca il processo di redenzione».

Il numero due della Cei ha sottolineato che, nello scandalo pedofilia, la comunità cristiana «è doppiamente colpita e danneggiata nei suoi membri, sia offensori che vittime; ma è ferita anche nella sua immagine pubblica in ordine all’esercizio della sua missione pastorale». «A tutto ciò – ha avvertito – essa deve rispondere secondo lo stile di verità che le è proprio, ovvero secondo giustizia e misericordia. Ciò esige solidarietà e sostegno alle vittime, rigore e accompagnamento – nel rispetto delle leggi della Chiesa e dello Stato – verso chi si è reso responsabile di abusi, purificazione e penitenza al proprio interno, coraggio e rinnovato slancio nel condurre la propria missione».