Persone in catene e cadaveri, forse usati per magia nera, in una casa in Nigeria

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Marzo 2014 7:00 | Ultimo aggiornamento: 23 Marzo 2014 20:48
Persone in catene e cadaveri, forse usati per magia nera, in una casa in Nigeria

(Cartina Bbc)

LAGOS – Persone incatenate ridotte alla fame accanto a cadaveri in decomposizione e scheletri, forse tutte rapite per essere vendute per sacrifici rituali di magia nera: è la scena che si sono trovati davanti gli agenti della polizia nigeriana in quella che è stata ribattezzata la “casa degli orrori” vicino alla città di Ibadan. 

Sei persone sono state arrestate. Cinque di loro erano addetti alla “sicurezza” armati di fucili e di arco e frecce, e ora le ipotesi investigative si orientano sul rapimento e il traffico di esseri umani da vendere per sacrifici rituali tribali di magia nera.

All’interno dell’edificio abbandonato sono state trovate incatenate e ridotte quasi a scheletri ben 15 persone che si ritiene siano state rapite. Oltre ai cadaveri abbandonati nell’edificio, ve ne sono altri sepolti in fosse poco profonde nella boscaglia circostante.

Oltre ai corpi e ai teschi, gli agenti hanno trovato documenti d’identità, stracci, scarpe sparsi dappertutto. Persone rapite e scomparse in Nigeria vengono spesso torturate, mutilate o uccise in sacrifici rituali. A volte gli stregoni acquistano persone vive, a volte delle parti del corpo. I cadaveri delle povere vittime rapite e “sacrificate” vengono trovati spesso abbandonati sul ciglio delle strade, anche nella città di Lagos, che dista 130 km da Ibadan, che è il capoluogo dello stato di Oyo.