Pirati. La donna britannica rapita è in ostaggio nella Somalia centrale

Pubblicato il 19 Settembre 2011 15:26 | Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2011 15:44

Pirati somali all'attacco

NAIROBI, KENYA – La donna britannica rapita lo scorso weekend da un esclusivo resort in Kenya è stata sequestrata da una banda di pirati somali ed è tenuta prigioniera nella Somalia centrale, secondo quanto hanno riferito testimoni oculari al New York Times. Le notizie sono ancora frammentarie, ma secondo quanto si è appreso un gruppo di pirati è arrivato con una donna bianca in un loro famigerato covo situato a centinaia di km. nell’interno della Somalia. L’incursione dello scorso weekend dimostra che i pirati ora attaccano anche sulla terraferma, in Kenya.

Il governo britannico ha chiesto ai giornalisti di non rivelare il nome e l’ubicazione del luogo dove la donna è tenuta in ostaggio per evitare che vi si rechino altri pirati mettendo ulteriormente a repentaglio la sua incolumità. La polizia kenyota ha identificato l’ostaggio: si tratta di Judith Tebbutt, di circa 50 anni, severamente affetta da sordità.

La donna è stata rapita di notte l’11 settembre dal resort sito sulla costa kenyota, poco a sud del confine con la Somalia, da pirati armati che sono penetrati nel bungalow dove dormiva assieme al marito, David. Sembra che questi abbia cercato di opporre resistenza ma è stato ucciso dai pirati con una sventagliata di Kalashnikov. I pirati hanno quindi trascinato la donna sul loro motoscafo e sono spariti in direzione della Somalia.

Funzionari occidentali erano dapprima preoccupati che il rapimento fosse opera di un gruppo di militanti islamici, ma questi sospetti sono stati presto diradati con sollievo, perchè i pirati non sono politicamente motivati e sono interessati solo ai riscatti.

Nondimeno, questo sequestro è altamente insolito perchè essendo accaduto sulla terraferma in Kenya indica che i pirati hanno dovuto rifornirsi di carburante lungo la costa somala, chè è controllata dai militanti islamici del gruppo Shabab, il che implica una qualche forma di collaborazione tra quest’ultimo e i pirati. Nei mesi scorsi lo Shabab ha preso il controllo di vari covi di pirati nella Somalia centrale, e secondo quanto si è appreso i due gruppi si dividerebbero i riscatti.