Polizia Maine licenzia agenti: hanno picchiato a morte porcospini, non erano neri

di Lucio Fero
Pubblicato il 8 Ottobre 2020 9:44 | Ultimo aggiornamento: 8 Ottobre 2020 9:44
Polizia Maine licenzia agenti: hanno picchiato a morte porcospini, non erano mica neri

Polizia Maine licenzia agenti: hanno picchiato a morte porcospini, non erano neri (Nella foto di repertorio, l’arresto di George Floyd)

Polizia Maine licenzia prontamente due agenti. La cittadina è Rockland, Maine, Usa. I due agenti di polizia subito licenziati sono accusati di violenze e percosse.

Con un manganello, coi manganelli hanno ripetutamente picchiato. Fino ad uccidere. Hanno ucciso due volte. Esiste un video. Perché c’era un terzo poliziotto che filmava. Polizia ha ucciso… porcospini.

ENORME POTERE

Rockland, Maine, Usa: il capo della locale polizia ha spiegato di essere consapevole dell’enorme potere, così ha voluto definirlo, che si detiene quando si indossa una divisa della polizia. E ha aggiunto che occorre, si ha il dovere della massima responsabilità nel gestirlo questo “enorme potere”. Non è quindi tollerabile che se ne abusi, che se ne faccia capriccio e vessazione. In altri termini un uomo in divisa da poliziotto non può picchiare a piacimento. Tanto meno picchiare fino a determinare la morte di chi picchia, percuote e pesta.

Per questo, per questa distorta concezione e pratica del potere, per aver fatto della divisa una cortigiana della violenza, per questo i pronti e doverosi licenziamenti. Qualunque cosa dicano sindacati e avvocati dei poliziotti, l’onore e la dignità della divisa impongono di licenziare, togliere la divisa a chi a colpi di manganello ha stroncato due vite.

LE VITTIME, CHI ERANO

Le vittime del pestaggio, pestaggio a morte, sono due. Due porcospini. Porcospini che nel caso in specie non è un soprannome o una dizione locale forse per boscaioli o clienti scontrosi di un bar. E neanche porcospini è il nome di una gang locale o di un locale club. No, porcospini nel senso di proprio porcospini: piccoli ma neanche tanto piccoli roditori. Sì, proprio porcospini nel senso di animaletti più o meno simpatici.

Pestati a morte i porcospini con i manganelli mentre un terzo riprendeva la scena, licenziati i poliziotti autori del pestaggio.

POLIZIA UCCIDE PORCOSPINI, NON ERANO NERI

Una doverosa precisazione nella cronaca dei fatti: non erano neri. Chi? I porcospini. Nel caso di pestaggio anche a morte di afroamericani, insomma i neri, non si ha dagli Usa notizia di pronto licenziamento dei poliziotti che hanno pestato. Nel caso che poi non è un caso: il pestaggio, il trattamento rude dei neri da parte dei poliziotti in Usa è regola più che eccezione. Non sempre ovviamente finisce con il nero pestato e anche morto. Ma qualche volta succede, non di rado. 

UN MILIONE DI CAUZIONE

Quando succede la polizia non abbandona il suo agente in difficoltà, non lo licenzia. Lo sospende. E poi l’agente va alla giustizia ordinaria. Uno degli ultimi che ha ammazzato un nero tenendogli il ginocchio sul collo per nove minuti filati, fino a che il nero non ha più respirato, è appena uscito dalla detenzione. Pagando una cauzione di un milione di dollari. Che certamente non aveva di suo, ma istituzioni e privati avranno fatto generosa e pronta donazione. Il negro morto soffocato dal poliziotto è ormai morto da un paio di mesi, il poliziotto che l’ha soffocato è da ieri libero.

Aveva pestato e soffocato fino a farlo morire un nero, mica due porcospini. (Fonte La Stampa)