Safia Askarova, giovane promessa del nuoto uccisa dal fidanzato con 30 coltellate

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 dicembre 2018 14:58 | Ultimo aggiornamento: 27 dicembre 2018 14:58
Safia Askarova, giovane promessa del nuoto uccisa dal fidanzato con 30 coltellate

Safia Askarova, giovane promessa del nuoto uccisa dal fidanzato con 30 coltellate

MOSCA – Safia Askarova, russa di 16 anni e giovane promessa del nuoto, è stata uccisa con 30 coltellate dal suo fidanzato. La ragazza era una giovane promessa del nuoto mondiale e a soli 16 anni aveva già vinto una medaglia d’argento nel suo Paese. Uccisa con trenta coltellate dal fidanzato, Nikita Malygin. Lei gli aveva da poco comunicato di voler mettere fine alla relazione per poter dedicare tutto il proprio tempo alla preparazione atletica.

In Russia si parla molto della storia terribile di questa giovanissima atleta. Il fatto è accaduto lo scorso 23 dicembre nella città russa di Togliatti. “Ho perso il controllo. Ho tirato fuori il mio coltello e l’ho colpita, non riesco neanche a ricordare dove esattamente”. Questa la confessione del fidanzato agli inquirenti. Amici della coppia hanno raccontato che il ragazzo nutrisse una profonda gelosia per Safia.

Ad avvertire le autorità della scomparsa della ragazza erano stati i genitori. “Non volevo farle del male. Volevo solo parlare con lei e convincerla a rimanere insieme”, ha detto il ragazzo.