Thailandia, ragazzino di 13 anni si accascia sul ring e muore dopo incontro di Thai Boxe

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 novembre 2018 14:44 | Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2018 14:44
Thailandia, ragazzino muore dopo incontro di thai boxe per ferite alla testa

Thailandia, ragazzino di 13 anni si accascia sul ring e muore dopo incontro di Thai Boxe

ROMA – Un piccolo campione di thai boxe di appena 13 anni è morto sul ring in Thailandia durante un incontro. Anucha Thasako era già un lottatore esperto, con la sua carriera iniziata quando aveva appena 8 anni era già giunto al 170° combattimento. Una carriera fatta per guadagnare qualche soldo e aiutare la sua famiglia, oltre che pagarsi gli studi.

Proprio un incontro combattuto senza alcuna protezione gli è stato fatale. Il ragazzino è stato colpito da una raffica di pugni alla testa sul ring dal suo avversario ed è caduto al suolo esanime. Inutile la corsa in ospedale, è morto poche ore dopo il ricovero. In Thailandia ai bambini piccoli è concesso di salire sul ring e di combattere con i coetanei in gare ufficiali che gli permettono di guadagnare somme di denaro.

Anucha era considerato un lottatore esperto, ma l’emorragia cerebrale provocata dai colpi subiti l’ha ucciso. Il piccolo era impegnato quel giorno in una gara di beneficenza patrocinata dalle istituzioni locali per promuovere la lotta alle droghe. Il ragazzino era orfano ed era stato adottato dallo zio, che lo lasciava combattere per portare i soldi a casa.

Anche il suo sfidante che lo ha ucciso ha solo 14 anni e per quanto dispiaciuto dell’accaduto ha confermato che non smetterà di combattere: “Ho bisogno di guadagnare per andare a scuola”. Il giovanissimo ha messo all’asta i pantaloncini dell’incontro fatale per aiutare la famiglia del 13enne morto. Intanto il caso ha riaperto il dibattito in Parlamento in Thailandia per porre un limite di età a 12 anni per i combattenti e l’obbligo di indossare un equipaggiamento protettivo per tutti i bambini tra i 12 e i 15 anni.