Torture Cia. Senato Usa: “Brutali e non hanno salvato vite”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Dicembre 2014 17:49 | Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre 2014 17:59
Torture Cia. Senato Usa: "Brutali e non hanno salvato vite"

Torture Cia. Senato Usa: “Brutali e non hanno salvato vite”

ROMA – Brutali, disoneste, ingannevoli e neppure efficaci. Arriva il rapporto del Senato degli Stati Uniti sulle torture ed è un rapporto bomba. Prima di tutto il rapporto parla di “inganni, disonestà e brutalità” da parte della Cia.

Poi spiega che le cosiddette “tecniche rafforzate” utilizzate dalla Cia per interrogare i sospetti terroristi “non sono state efficaci”, non avendo portato a risultati di rilievo ai fini investigativi. Insomma: tecniche ben più brutali di quanto ammesso e ingannevoli perché, al contrario di quanto sostenuto dalla Cia, non hanno salvato vite.

Non solo: alcuni funzionari della Cia sollevarono la questione sulle discutibili legalità dei metodi di interrogatorio utilizzati, ma i vertici dell’agenzia di intelligence li misero a tacere, mettendoli in guardia sul fatto che “quel tipo di linguaggio non era utile”.

Uno su 5 in carcere per errore. Tra le vittime che avrebbero subito torture da parte della Cia, una su cinque era tenuta in stato di detenzione per sbaglio. Una su cinque, in particolare, era detenuta  “per un errore di identità o a causa di cattive informazioni di intelligence”.

Le 4 accuse alla Cia.  Il rapporto della Commissione intelligence del Senato sugli interrogatori della Cia dopo l’11 settembre 2001 – afferma in un comunicato Dianne Feinstein, capo della Commissione stessa – possono essere raggruppati in quattro filoni:

1) le ‘tecniche di interrogatori rafforzati’ non erano efficaci;

2) la Cia ha fornito ai parlamentari e al pubblico informazioni ampiamente inesatte sul programma e sulla sua efficacia:

3) la gestione del programma da parte della Cia e’ stata inadeguata e profondamente viziata;

4) il programma e’ stato di gran lunga più brutale di quanto riferito dalla Cia ai parlamentari e al pubblico americano. 

Obama: “Mai più torture”. Subito dopo la diffusione del rapporto sono arrivate le parole del presidente Barack Obama. Parole durissime contro la Cia: “I duri metodi utilizzati dalla Cia sono contrari e incompatibili con i valori del nostro Paese”, ha detto il presidente.

Secondo Obama le tecniche utilizzate dalla Cia “hanno danneggiato significativamente l’immagine dell’America e la sua posizione nel mondo e hanno reso più difficile perseguire i nostri interessi con alleati e partner. Continuerò ad usare la mia autorità di presidente per assicurare che non faremo mai più ricorso a questi metodi”