Usa, ucciso Trayvon: pattuglia di neonazisti nelle strade di Sanford

Pubblicato il 7 Aprile 2012 17:27 | Ultimo aggiornamento: 7 Aprile 2012 17:29

NEW YORK – Non si placano le tensioni sulla questione razziale in America, tornata alla ribalta dopo l'uccisione di Trayvon Martin, il teenager nero freddato con un colpo di pistola al petto il 26 febbraio scorso dal vigilante ispanico George Zimmerman, in Florida.

In questi giorni un gruppo di neonazisti armati di Detroit ha iniziato a pattugliare le strade di Sanford, la citta' della Florida dove e' avvenuta la sparatoria. Una misura secondo loro precauzionale, che tuttavia non esclude lo scontro in caso di rivolta razziale.

"Non stiamo incitando a nessun tipo di violenza, ma siamo preparati per questo", ha detto il comandante del movimento Jeff Schoep al Miami New Times. L'obiettivo dei neonazisti e' di proteggere i cittadini bianchi della zona, preoccupati per la loro sicurezza dopo l'esplosione delle tensioni seguite alla morte di Trayvon.

Insomma, le ronde sono "una risposta ai timori dei residenti bianchi", ha spiegato Schoep, soprattutto dopo che i membri di un altro gruppo chiamato New Black Panter, le nuove pantere nere, hanno messo una taglia di 10.000 dollari per la cattura di Zimmerman.

Segno secondo il capo dei neonazi che "la violenza e' pronta ad esplodere nelle strade". Schoep ha precisato che le pattuglie, composte da 10 o 20 volontari provenienti da tutta la Florida, sono assolutamente rispettose della legge, e le definisce una sorta di organizzazione che difende i diritti civili dei bianchi, "cosi' come il reverendo Al Sharpton fa per i neri".