Consigli in cucina: come scegliere la teglia da forno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2020 7:55 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2020 17:23
Consigli in cucina: come scegliere la teglia da forno

Consigli in cucina: come scegliere la teglia da forno

La scelta della teglia da forno è molto importante per chiunque cucini: gli aspetti da considerare sono numerosi, ed è per questo che abbiamo chiesto consiglio a degli esperti in questo ambito.

Ne abbiamo parlato, infatti, con lo staff di figevita.it, uno degli e-commerce più visitati nel nostro Paese nel settore dei ricambi e dei prodotti domestici.

A quali fattori si deve prestare attenzione in vista dell’acquisto di una teglia?

Diverse teglie vengono sottoposte a un trattamento in superficie che ha lo scopo di rendere la cottura degli alimenti più efficace e di evitare che il metallo si corroda; questo trattamento, inoltre, fa in modo che i cibi non si attacchino alla superficie.

Ci sono, inoltre, teglie con texture superficiali che sono in grado di garantire una distribuzione del calore ottimale. I vantaggi offerti non finiscono qui, perché a migliorare è anche il flusso di aria: l’obiettivo è quello di velocizzare la cottura e assicurarle una maggiore uniformità.

Un altro aspetto interessante riguarda la riduzione della superficie di contatto tra la teglia e gli alimenti, che quindi non corrono il rischio di rimanere attaccati.

È vero che esistono delle teglie isolanti?

Una leccarda forno isolante è munita di sacche d’aria interne che servono a distribuire meglio il calore; va tenuto conto che in questo caso i tempi di cottura dei cibi possono crescere.

Ma ci sono anche teglie con un rivestimento aderente: lo scopo è sempre quello di evitare che le pietanze restino attaccate al metallo.

Sono diversi i materiali con i quali possono essere realizzate tali finiture, tra i quali il silicone e la ceramica; in alcuni casi si adottano anche dei rivestimenti di natura chimica.

Tuttavia l’uso di questi prodotti non è consigliato per i forni che arrivano a temperature particolarmente alte, a meno che ciò non sia previsto esplicitamente dal produttore; c’è il rischio, infatti, che la finitura antiaderente possa essere danneggiata dal calore.

Insomma, vale sempre la pena di controllare le specifiche del produttore per capire fino a quale temperatura è in grado di resistere la teglia con il trattamento antiaderente eventualmente applicato.

E sempre rimanendo in tema, conviene anche raccogliere informazioni a proposito del tipo di lavaggio da eseguire se non si vuole rischiare di compromettere la finitura.

Come si conservano le teglie?

I set sono progettati in modo che le varie teglie si inseriscano l’una all’interno dell’altra, avendo misure differenti. In questo modo diventa più semplice conservarle quando vengono riposte. Anche questo è un aspetto da valutare in previsione di un acquisto.

A che cosa serve il bordo laterale? È sempre necessario?

Il bordo laterale serve a contenere il deflusso dei liquidi: è importante, per esempio, quando devono essere cotti dei cibi che tendono a sciogliersi, come i formaggi, o semplicemente se si mette dell’olio sul fondo.

I bordi poco spessi, tuttavia, hanno la tendenza a deformarsi: per questo motivo conviene optare per le teglie che sono dotate di bordi arrotondati e poco sottili, così da fungere da contenitori in modo ottimale e non rischiare di deformarsi.

Nel caso in cui la teglia presenti un rinforzo in corrispondenza del bordo superiore, poi, non c’è pericolo che le alte temperature provochino una torsione o un piegamento.

E le teglie con manici offrono dei vantaggi?

Certo, i manici sono concepiti e posizionati per rendere più semplice l’introduzione in forno della teglia e la sua rimozione.

Chiaramente è bene valutare in anticipo i propri bisogni e tenere conto delle proprie abitudini. Per esempio, se si preparano soprattutto biscotti può essere che sia preferibile una teglia priva di bordi, così che i biscotti appena estratti e ancora morbidi possano essere fatti scivolare sul piano di lavoro.

Le teglie senza bordi sono comunque dotate di un lato rialzato che rende più agevole la presa. Esse, per di più, favoriscono la circolazione dell’aria, a tutto vantaggio del risultato finale e della buona riuscita dei biscotti.

Quali sono i materiali più utilizzati per le teglie da forno?

Soprattutto l’acciaio, sia nella versione acciaio alluminato che nella versione acciaio al carbonio. Quasi tutte le teglie da forno in acciaio alluminato si caratterizzano per la presenza di una base in acciaio al carbonio, ricoperta con una lega costituita da silicio e alluminio.

Il principale vantaggio offerto da tali soluzioni va individuato nella distribuzione del calore che garantisce una cottura omogenea.

Si tratta di teglie che non dovrebbero essere utilizzate per la cottura di pietanze acide, in quanto si potrebbero ossidare, e che sono in grado di resistere senza problemi alla corrosione. Per fare in modo che durino più a lungo, è consigliabile lavarle a mano.

Per quel che riguarda le teglie in acciaio al carbonio, invece, sono raccomandate per la cottura delle verdure e dei dolci; esse resistono con facilità a temperature molto alte.

Bene, non ci sono ulteriori consigli, adesso sapete come scegliere una teglia da forno. L’ideale adesso sarebbe cucinare qualche pietanza prelibata utilizzando il vostro nuovo acquisto, accompagnandola magari con un bel bicchiere di vino (degustato utilizzando il Coravin Wine Preservation Opener, strumento pensato per preservare le qualità organolettiche del prodotto).